Serena Rossi si è concessa le vacanze di Pasqua in Sardegna, postando solo diversi giorni dopo la festività dei dolci che l'hanno conquistata: le pardulas. Ma cosa sono e come si preparano?
Serena Rossi continua il suo percorso televisivo, teatrale e cinematografico senza sosta. Da poco è stata confermata una quarta stagione di Mina Settembre che - a detta della Rai - dovrebbe essere l'ultima che la vede protagonista. Contemporaneamente il tour nei teatri SereNata a Napoli procede a gonfie vele e da poco su Netflix la partenopea è co-protagonista del film con Sarah Toscano Non abbiam bisogno di parole. Un periodo roseo per l'interprete che per la tv ha anche girato La famiglia Panini.
Pur essendo in piena attività, Serena è solita concedersi qualche momento di vacanza. L'ha fatto per Pasqua e la sua meta è stata la Sardegna, in base a un carosello di foto postate su Instagram. Tra i vari scatti, oltre all'azzurro del mare, alla bellezza dell'architettura locale e alla sua famiglia, è comparsa la foto di un piatto tipico dell'isola italiana. Si tratta di un dolce tipico delle festività primaverili. Le Pardulas. Ma che sapore hanno e, soprattutto, come rifarle a casa? Ebbene, una premessa è d'obbligo: prepararle richiede un po' di manualità (per la chiusura), eppure ne varrà la pena: il profumo che sprigionano è unico. Eccone la versione classica con ricotta e zafferano.

Serena Rossi mangia le Pardulas in Sardegna: ecco ingredienti e procedimento per rifarle a casa
Gli ingredienti per circa 25-30 pardulas, sono per la sfoglia: 250g di semola rimacinata di grano duro, 50g di strutto (o burro morbido), 120ml circa di acqua tiepida, 1 pizzico di sale; per il ripieno: 500g di ricotta di pecora (ben sgocciolata, meglio se lasciata in frigo dalla sera prima), 80g di zucchero, 2 tuorli d’uovo, 1 bustina di zafferano (sciolto in un cucchiaino di latte caldo), la scorza grattugiata di 1 arancia e 1 limone e 40g di farina o semola (serve ad asciugare l'umidità della ricotta).
Per il procedimento, impasta la semola con lo strutto e il sale, aggiungendo l'acqua tiepida poco alla volta. Lavora bene finché non ottieni un panetto liscio ed elastico. Coprilo con pellicola e lascialo riposare per almeno 30 minuti. In un recipiente capiente, setaccia la ricotta al fine di renderla finissima. Metti poi lo zucchero, i tuorli, lo zafferano sciolto, la scorza degli agrumi e, alla fine, la farina. Mixa bene finché il composto non diventa omogeneo e compatto.
Stendi la pasta in una sfoglia molto sottile (circa 2mm) e con un coppapasta, crea dei dischi di circa 8-10 cm di diametro. Posiziona al centro di ogni disco una pallina di ripieno (più o meno della grandezza di una noce). Quindi i bordi della pasta intorno al ripieno e "pizzicali" in 5 o 6 punti con le dita per creare la classica forma a cestino stellato. Posiziona le pardulas su una teglia foderata con carta forno e metti in forno statico preriscaldato a 170°C per circa 20-25 minuti. L'ideale è che si tostino leggermente alla base e rimangano chiare in superficie. Quando le estrai dal forno, puoi spolverarle con zucchero a velo o, come da tradizione, spennellarle leggermente con del miele fuso e zuccherini.




