Pechino Express, Izzo e Paolantoni fanno gli artisti di strada per racimolare soldi ma la sorpresa è amarissima, dato che il cappello resta vuoto: la colpa è di una radicata abitudine cinese.
Attualmente sta andando in onda su Sky ogni giovedì, Pechino Express 2026: L’Estremo Oriente. Il percorso di quest'anno di circa 5.450 km complessivi segna nazioni come l'Indonesia, la Cina e il Giappone (quindi lontanissime dalla nostra cultura). Perché è importante fare quest'osservazione? Perché è chiaro che abitudini, usi e costumi siano totalmente differenti dai nostri, anche nelle piccole cose. Ne hanno avuto più di un assaggio i concorrenti di questa stagione.
A condurre c'è sempre Costantino della Gherardesca, insieme a tre inviati speciali Lillo, Giulia Salemi e Guido Meda, che rendono il racconto più interessante e dinamico sul campo. Dal punto di vista dei concorrenti. Come sempre le coppie in gara erano 10 - almeno in partenza, poi si sono ridotte con il numero di puntate. Ad oggi tra gli altri rimangono Biagio Izzo e Francesco Paolantoni. I due comici e amici hanno momentaneamente abbandonato Stefano De Martino (che li ha rilanciati in tv con Stasera tutto è possibile) per dedicarsi a questa nuova avventura. Il nome scelto è Gli Spassusi. Richiama ovviamente la loro comicità partenopea e l'idea di “andare a spasso” divertendo e divertendosi. E in effetti riescono sempre a regalare momenti unici portando in dote anni di teatro comico, cinema popolare e tv, con un approccio autoironico alla fatica di autostop, notti scomode e prove fisiche. Ma cos'hanno combinato nella puntata di ieri?

Pechino Express, Biagio Izzo e Francesco Paolantoni fanno gli artisti di strada ma il cappello resta vuoto: "In Cina non..."
Biagio Izzo e Francesco Paolantoni durate l'ultima puntata di Pechino Express, per racimolare denaro si sono messi a fare 'gli artisti di strada' con delle performance da veri e propri mimi. D'altro canto sono ottimi attori oltre che comici ben noti in Italia. In Italia, appunto. Perché fare questa considerazione? Perché nonostante in tanti si siano fermati a guardare l'iconico duo napoletano che è riuscito a catalizzare l'attenzione nonostante la lingua, nessuno ha messo soldi nel cappello con visiera (sistemato a terra come da tradizione nostrana).
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Izzo ha raccontato che tutti hanno applaudito, ma nessuno ha messo un soldo, fino a che non si è avvicinata loro una ragazza che fa karaoke. Proprio lei tramite una traduzione fatta con il cellulare ha spiegato ai due comici che raramente in Cina usano le monete, preferendo sempre i pagamenti online. "Ci voleva il POS, ci voleva!", ha dichiarato affranto Biagio per poi andare subito a riferire a Paolantoni: "Non hanno monete, fanno solo pagamenti online". La reazione di Francesco è stata ancora più esilarante. Si è abbassato, ha raccolto il cappello e mandato a quel paese con gesti plateali (ma incomprensibili per i cinesi), il pubblico. "Che posto incredibile" ha poi asserito lo stesso Paolantoni, mentre Izzo sconfortato ha ammesso: "Siamo punto e a capo".




