"Tom Cruise? Un pessimo esempio per il cinema", il durissimo affondo del celebre attore sta facendo il giro del mondo

A Hollywood mai nessuno ha osato parlare male di Tom Cruise. L'attore di Top Gun e Mission Impossible è un 'mostro' del cinema d'azione. Tuttavia, di recente, qualcun altro ha 'osato' toccare l'intoccabile. Ecco di chi si tratta e quali sono state le sue parole.

Le frasi accusatorie arrivano dall'Europa, precisamente dalla Spagna. Un giovane divo, Carlos Cuevas, ha lanciato una provocazione che sta facendo il giro del mondo. Durante un'intervista con la testata iberica Fotogramas, l'attore ha espresso un parere drastico in merito a Tom Cruise. Le sue dichiarazioni non sono semplici critiche, ma un vero atto di accusa contro un certo modo di intendere il mestiere dell'attore.

Carlos Cuevas, trentenne di Barcellona e volto iconico della serie Merlí (la fiction da cui è tratta la nostra 'italianissima' Un Professore), non ha usato mezzi termini. "Tom Cruise non è esattamente un modello", ha dichiarato con franchezza. Ma perché Cuevas - impegnato nel promuovere il suo nuovo film, La Fiera, si è sbilanciato così? Ebbene, proprio l'ultima pellicola da lui girata - e diretta dal regista Salvador Calvo, affronta il tema del BASE jumping e della perdita. L'attore catalano, cresciuto tra i set di Ventdelplà e le collaborazioni con giganti come Willem Dafoe, asserisce che per lui il cinema non deve trasformarsi in un circo. Il set deve restare un luogo di narrazione, non una sfida alla morte fine a se stessa, come spesso accade con i film di Cruise.

Dietro questo attacco frontale non c'è arroganza, ma una "ferita aperta". Il cinema spagnolo ricorda ancora il dramma di Carlos Suárez. Il celebre atleta è scomparso nel 2025 a causa di un incidente col paracadute. Suárez stava preparando proprio il cast de La Fiera al momento della tragedia. Cuevas ha vissuto quel dolore sulla propria pelle. Questo trauma ha cambiato la sua prospettiva sul rischio. Per l'attore, imitare le follie di Tom Cruise svilisce la professionalità degli stuntman e degli specialisti del settore.

Tom Cruise
Carlos Cuevas, l'attore di Merlì che ha attaccato Tom Cruise - larchitetto.it

Il confine tra coraggio ed ego: perché Carlos Cuevas dice "no" alle acrobazie stile Tom Cruise

La polemica sollevata da Carlos Cuevas tocca un nervo scoperto dell'industria cinematografica moderna. Da anni, la strategia di marketing di Hollywood punta sull'attore-eroe. Vedere Cruise lanciarsi da un dirupo in sella a una moto attira milioni di spettatori nelle sale IMAX di tutto il mondo. Ma a quale prezzo? Cuevas spiega: "Ci sono gli specialisti per girare scene pericolose". L'attore sottolinea che il suo compito principale deve rimanere la recitazione. Un attore può ovviamente indossare un'imbracatura con naturalezza o mostrare i gesti giusti di uno scalatore. Ma il salto reale deve farlo chi dedica la vita intera a quella disciplina.

L'artista non deve essere un atleta olimpico, ma mostrare sentimenti. Secondo lui un attore deve puntare a interpretare personaggi complessi, come un futuro Amleto a teatro o al cinema (come lui stesso afferma), non lanciarsi da un aereo senza paracadute. La critica a Cruise diventa quindi un elogio al lavoro di squadra. Un film è il risultato di centinaia di professionisti che collaborano. Quando un attore pretende di fare tutto da solo, oscura il talento di chi lavora dietro le quinte. Gli stuntman sono figure essenziali che garantiscono la sicurezza e il realismo delle immagini.

Il pubblico si divide di fronte a queste parole. Molti ammirano la schiettezza di Cuevas, altri difendono Cruise, vedendo in lui un artista semplicemente capace di fare più attività contemporaneamente. Resta il fatto che oggi il dibattito è più aperto che mai.

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