Stasera su RaiPlay c'è un film che dura meno di una puntata di una sitcom ma colpisce come un lungometraggio: Mi hanno sputato nel milkshake. Se avete amato Dario Aita in Parthenope, Un Professore o nel suo ultimo, profondo e spirituale viaggio cinematografico dedicato a Franco Battiato, preparatevi a qualcosa di diverso. Qui l'attore siciliano svela un volto diverso.
La storia ruota attorno a Siri, interpretata da Aurora Ruffino. Siri è una ragazza di vent’anni che ha appena perso tutto. La morte del suo cane, Canotto, la angoscia ancora di più. Senza soldi e senza casa, Siri vaga per una Milano notturna e deformata. Cerca risposte, denaro e un senso di appartenenza che non trova in alcun modo. In questo viaggio nella città metropolitana incontra Dario Aita nel ruolo di Seba. Il cast è composto anche da Francesca Agostini, Matteo Olivetti e Valentina Carnelutti. Ogni personaggio è una caricatura malinconica della nostra epoca. Questo progetto nasce dal Premio Solinas – Experimenta Serie: la sceneggiatrice Carolina Cavalli ha vinto questa competizione. La regia invece è di Beppe Tufarulo.
Guardare Mi hanno sputato nel milkshake oggi significa fare un viaggio nel tempo. È il luogo dove è nato il cinema di Carolina Cavalli. Chi ha adorato il film Amanda, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, troverà qui atmosfere molto simili, come l'apatia borghese, l'umorismo secco e la capacità di ridere dei propri guai.
Stasera su RaiPlay, Dario Aita come non l'hai mai visto: perché guardare Mi hanno sputato nel milkshake
In questo caso, la brevità è un valore. In soli 25 minuti, questa produzione di Rai Fiction e Tapeless Film genera più emozione di intere saghe televisive. È un manifesto generazionale rimasto disponibile in streaming gratuito su RaiPlay. È il racconto di una sensazione che tutti abbiamo provato almeno una volta nella vita: sentirsi sgraditi a qualcuno e completamente fuori posto. Dario Aita dimostra qui tutta la sua versatilità. Passare dalla solennità di Battiato alla confusione di Seba richiede un talento che non sembra proprio mancare all'attore. La sua presenza scenica è notevole. Anche la protagonista Aurora Ruffino è diversa dai soliti ruoli cui ci ha abituato: qui è un'anti-eroina unica nel suo genere.

Mi hanno sputato nel milkshake è una perla rara, un corto pensato per chi cerca la bellezza nei luoghi meno scontati. Si tratta di una visione necessaria per chiunque voglia capire dove sta muovendosi il cinema italiano, lontano dalla banalità di certe pellicole. A questo punto, non resta che lasciarsi trasportare dal ritmo particolare di una notte milanese diversa dalle solite. Un milkshake sputato può avere, a volte, un sapore inaspettato. Su RaiPlay l'opera è disponibile dal 2020, ma potrebbe non rimanerlo a lungo. Basta un click e una mezz'ora di tempo per recuperare un film che vale la pena di vedere.
