Stasera in tv, Rai Movie (canale 24) manda in onda alle 21:10: Angel Heart - Ascensore per l'inferno di Alan Parker. Si tratta di un film del 1987 che mescola il genere neo-noir con l’orrore psicologico più forte.
La trama di Angel Heart - Ascensore per l'inferno, segue le indagini di Harry Angel, un investigatore privato della New York degli anni '50. Quest'ultimo riceve un incarico apparentemente semplice da un cliente misterioso e inquietante, il signor Louis Cyphre. La missione consiste nel ritrovare un vecchio cantante scomparso, tale Johnny Favorite. Quello che inizia come un poliziesco classico si trasforma presto in qualcosa di molto più oscuro. La storia si sposta da Brooklyn a New Orleans. Qui, tra riti vudù e segreti inconfessabili, Harry Angel scopre una verità assurda.
Il film vanta un cast stellare che include un giovanissimo Mickey Rourke e il mastodontico Robert De Niro. Insieme a loro c'è anche Lisa Bonet, reduce dal successo de I Robinson. La fotografia è di Michael Seresin e contribuisce a dare una sensazione claustrofobica a chiunque veda la pellicola. Si tratta, insomma, di cult movie senza tempo e con un colpo di scena finale che merita assolutamente una possibilità.

Perché Angel Heart è ancora oggi un’esperienza visiva ed emotiva senza pari: non perderlo stasera in tv
Il vero motivo per cui non si può perdere questo film è nel confronto fisico e psicologico tra i due protagonisti. In quegli anni, Mickey Rourke rappresentava l'anti-eroe perfetto per eccellenza. Il suo Harry Angel è disilluso e cinico ma anche fragile. Recita con il corpo, trasmettendo un senso di continuo disagio che prende lo spettatore sin dal primo minuto della pellicola. Dall'altra parte troviamo Robert De Niro nel ruolo di Louis Cyphre. Non ci si stupisce mai abbastanza della sua immensa bravura. Le scene in cui appare sono brevi, ma piene di una tensione.
Oltre alla recitazione, Angel Heart affronta temi universali come l'identità e la colpa. La ricerca di Johnny Favorite diventa una metafora della ricerca di se stessi. Spesso si fugge dal proprio passato, ma il destino trova sempre un modo per bussare alla porta. La colonna sonora è di Trevor Jones e accompagna il film con note blues e sassofoni struggenti.
Non è affatto possibile ignorare l'impatto culturale di questa pellicola. Ha influenzato decine di registi, da Christopher Nolan a David Fincher. Il finale di Angel Heart rimane uno dei più discussi e analizzati della storia del cinema con una chiusura che non offre consolazione, ma solo una brutale consapevolezza. Stasera in tv il consiglio è quello di non perdere l'occasione di riscoprire questo tesoro del cinema internazionale. Un viaggio difficile da dimenticare, capace di rimanere impresso per molto tempo nel cuore di chiunque voglia dargli una possibilità.
