Stasera in tv, un film surreale che fallì al botteghino ma poi divenne un cult iconico e irripetibile

Stasera in tv, all'1:18 su Italia 1 va in onda Paura e delirio a Las Vegas, l'opera definitiva di Terry Gilliam. Non è un semplice film, ma un'esperienza davvero 'estrema' (e forse anche per questo relegata alla seconda serata).

Uscito nel 1998, Paura e delirio a Las Vegas è il manifesto del Gonzo Journalism. La storia nasce da un libro di Hunter S. Thompson. Il suo tomo omonimo scosse l'America profonda degli anni Settanta. Il cast è stellare: Johnny Depp interpreta Raoul Duke, alter ego dello scrittore mentre Benicio Del Toro presta corpo e voce al Dr. Gonzo. I due protagonisti attraversano il deserto del Nevada su una decapottabile rossa, la Red Shark. La loro destinazione è una gara motociclistica, la Mint 400. Ma il vero viaggio accade dentro le loro menti 'diverse'.

Il film ha anche altri attori oggi molto noti, tra i personaggi: un giovane Tobey Maguire che interpreta un autostoppista terrorizzato, Cameron Diaz, Ellen Barkin e Gary Busey in piccoli ma bizzarri cammei. Malgrado la selezione al Festival di Cannes, il pubblico del 1998 rimase interdetto. La pellicola ottenne una nomination alla Palma d'Oro, ma fallì al botteghino, incassando pochissimo. Gli Stinkers Bad Movie Awards nominarono addirittura Depp e Del Toro come peggior coppia cinematografica. Oggi, quel fallimento commerciale è diventato un cult immortale.

Stasera in tv
Paura e delirio a Las Vegas, stasera in tv - larchitetto.it

Stasera in tv Paura e delirio a Las Vegas: il tramonto del sogno americano tra allucinazioni e verità

Perché guardare questo film? Perché Gilliam racconta magistralmente l'inizio degli anni Settanta, anni complessi dopo il sogno americano svanito nei Sessanta. Raoul Duke e il suo avvocato provano a realizzarsi tra i tavoli da gioco del Bazooko Circus (ispirato, fra l'altro, al vero Circus Circus di Las Vegas). La recitazione di Johnny Depp è sempre eccellente. L'attore, d'altronde, visse mesi con Hunter S. Thompson, studiandone ogni suo movimento e particolarità. Molti abiti indossati sul set erano i veri vestiti del giornalista.

Il viaggio dei protagonisti è una vera e propria odissea allucinogena senza ritorno. La loro paranoia riflette la paura di una nazione che ha perso completamente fiducia nel futuro. Il deserto diventa lo specchio di un vuoto che non si riesce più a colmare. Le immagini deformate riflettono uno stato di alterazione totale e presente per tutto il film. Le lenti grandangolari di Gilliam servono a schiacciare i personaggi e la parte psichedelica raggiunge altissimi livelli.

In un'epoca di cinema mainstream, questo film è audace perché non cerca di compiacere lo spettatore, ma di scuotere coscienze. È un'opera sincera e proprio per questa imperfetta. Non resta che sintonizzarsi stasera in tv, farsi travolgere dal ritmo frenetico della narrazione e scoprire perché questo flop è diventato più importante di molti successi al botteghino.

Lascia un commento