RaiPlay, non solo Morbo K: Giacomo Giorgio in una tesissima fiction con Lino Guanciale

Abbiamo ammirato proprio ieri Giacomo Giorgio nella fiction Rai Morbo K, dove ha confermato un talento immenso, ma la carriera dell'attore napoletano nasconde film e serie che meritano di essere viste in streaming, magari su RaiPlay. Proprio qui c'è, ad esempio, Sopravvissuti, un mystery-thriller intrigante prodotto dall’Alleanza europea tra Rai Fiction, France Télévisions e ZDF. Nel cast, oltre a Giorgio, anche Lino Guanciale.

La serie non è il solito prodotto tipico della prima serata. Si tratta un viaggio oscuro diretto dal regista Carmine Elia, già firma di grandi successi del calibro di Mare Fuori. Al centro della narrazione c'è l’Arianna, una barca a vela che scompare nel nulla durante una traversata oceanica. A bordo ci sono dodici persone, ognuna con i propri segreti. Dopo un anno di silenzio totale, il relitto riappare miracolosamente al largo del Venezuela. Ma c’è un dettaglio agghiacciante: dei dodici partiti da Genova, solo sette sono ancora vivi.

Giacomo Giorgio interpreta Lorenzo Bonanno, un personaggio quasi più oscuro del suo Ciro Ricci. Lorenzo è impulsivo, violento, arrabbiato e determinato a sopravvivere, costi quel che costi. Lino Guanciale guida il gruppo nei panni dello skipper Luca Giuliani. E sempre sulla stessa nave ci sono anche Barbora Bobulova, Elena Radonicich e l'amatissimo Nicolas Maupas.

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Giacomo Giorgio in Sopravvissuti, disponibile su RaiPlay - larchitetto.it

RaiPlay: Sopravvissuti con Giacomo Giorgio è il survival thriller che ti sconvolgerà l’anima

Gli sceneggiatori Viola Rispoli e Massimo Bacchini hanno creato una narrazione complessa, tra il passato terribile in mare e il presente ancora peggiore a terra. La poliziotta Anita Clementi, interpretata da Pia Lanciotti, non crede alla versione ufficiale dei naufraghi e continua a domandarsi cosa sia successo davvero sulla barca e quali atroci sacrifici hanno dovuto compiere per non morire di fame. Sopravvissuti è spesso definita "la risposta italiana a Lost". In effetti non è lontana da quelle atmosfere. Le scene girate in mare aperto portano claustrofobia e angoscia perenne.

Il vero punto di forza della serie è la differenza tra i "miracolati" e chi è rimasto sulla terraferma. Le famiglie, inizialmente felici di saper vivi i propri parenti, scoprono presto che questi ultimi sono diventati estranei. Ad esempio Stéfi Celma che interpreta Sylvie, la moglie di Luca, si ritrova accanto a un uomo che non riconosce più.

Nonostante i numeri non altissimi quando è stata trasmessa in chiaro, la fiction ha avuto un buon risultato online. Lo streaming su RaiPlay ha permesso ai telespettatori di recuperarla e di porsi una domanda decisamente scomoda: noi cosa avremmo fatto al loro dei naufraghi? Avremmo accettato compromessi terribili pur di rivedere la nostra famiglia? Se si ama l'intensità di Giacomo Giorgio in Mare Fuori, Doc e Morbo K, non si può ignorare questa serie disponibile sulla piattaforma della televisione di Stato in forma completamente gratuita.

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