Stasera in tv il canale 20 Mediaset alle 21:10 manda in onda The Bourne Ultimatum - Il ritorno dello sciacallo, il film che ha riscritto le regole dello spionaggio mondiale. Al centro c'è Matt Damon nel ruolo che lo ha consacrato icona globale. Diretto dal regista Paul Greengrass, questo terzo capitolo è quello definitivo - in termini di successo - di un franchising leggendario. Uscito nel 2007, il film è stato prodotto ancora una volta dalla Universal Pictures.
La trama è una corsa contro il tempo: Jason Bourne è tormentato dai flashback del programma Treadstone. Questa volta però, la posta in gioco si alza. Quando il giornalista del Guardian Simon Ross (interpretato da Paddy Considine) inizia a scavare trova qualcosa di clamoroso. Appare il nuovo programma segreto Blackbriar, un'operazione ancora peggiore della precedente. Il cast è composto - oltre che da Damon - da Julia Stiles nei panni di Nicky Parsons, Joan Allen come Pamela Landy, e Noah Vosen, interpretato da David Strathairn. La caccia all'uomo attraversa i continenti e ogni tappa è essenziale. È un viaggio catartico che porterà l’ex assassino proprio dove tutto è iniziato, davanti al dottor Albert Hirsch (Albert Finney).

Perché "The Bourne Ultimatum" è un capolavoro da non perdere stasera in tv
Molti film d'azione divertono, ma pochi entrano nella storia del cinema vincendo 3 Premi Oscar. Nel 2008, l'Academy ha premiato la pellicola per il miglior montaggio, il miglior sonoro e il miglior montaggio soave. In alcune scene l'azione ha toccato vette incredibili. L'iconico salto tra le finestre dei tetti a Tangeri non è stato realizzato solo con gli stuntman. Un operatore di macchina si è lanciato fisicamente dietro gli attori con la cinepresa in spalla. Insomma, il cinema fisico di Bourne lo ha reso superiore a qualsiasi effetto digitale moderno.
Il successo al botteghino è stato pazzesco. Con un incasso globale di oltre 440 milioni di dollari, ha dimostrato che il pubblico cercava eroi più umani e vulnerabili, meno stereotipati. Jason Bourne non è James Bond; non beve drink costosi e non guida auto di classe, ma si difende come meglio può. Proprio per questo diventa più vicino agli spettatori.
L'influenza di questo film è ovunque. Senza di esso, non avremmo avuto il reboot di 007 con Casino Royale o tanti altri film d'azione. Stasera in tv sintonizzarsi su Canale 20 significa vivere un'esperienza unica dal punto di vista visivo, ma anche emotivo. Qui, infatti, Bourne non scappa, ma decide finalmente di affrontare i propri mostri. La colonna sonora di John Powell, culminante nella celebre Extreme Ways di Moby, accompagna lo spettatore nei titoli di coda con una domanda: chi siamo davvero quando ci tolgono tutto? Non si può perdere l'occasione di rivedere un pezzo di storia del cinema. The Bourne Ultimatum stupisce ancora una volta per la sua incredibile modernità.
