Disney, esiste un cortometraggio "maledetto" di Topolino: la storia raccapricciante che nessuno conosce

Dietro la perfezione della Disney, si nasconde una pellicola "maledetta" di Mickey Mouse, l'icona creata da Ub Iwerks nel 1928. Questo filmato non è un classico dell'animazione stile Biancaneve e i Sette nani (che pur resta inquietante in diversi punti), ma gli esperti di storia del cinema lo chiamano "Suicide Mouse". Si dice sia un cortometraggio degli anni '30 rimasto segreto per decenni e tuttora impossibile da vedere.

Il video in questione non ha titolo e non è mai apparso in Home Video o su Disney+, ma il contenuto è raccapricciante. Il corto rappresenta l'antitesi di Topolino. Non c'è l'ottimismo tipico del personaggio principale di Walt, ma si vede solo lui passeggiare in maniera inquietante per una città. La figura di Minnie è assente e non ci sono nemmeno Paperino o Pippo. Esiste solo un topo solitario che cammina a loop, senza neanche che si sappia dove vada, in definitiva. Il contesto in cui si muove sembra una metropoli distopica degli anni della Grande Depressione. Le note di un pianoforte scordato arrivano - ansiogene - all'orecchio dello spettatore. Chi lo ha visto, ha detto che fa venire la nausea. Ma perché? Ecco nel dettaglio cosa si vedono le immagini.

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Topolino a Disneyland Paris - larchitetto.it

Disney e il mistero dei 9 minuti: cosa nasconde il volto di Mickey Mouse?

Per i primi tre minuti del filmato, Topolino cammina semplicemente. Il suo sguardo è rivolto verso il basso. Poi, lo sfondo diventa completamente nero, come a invitare lo spettatore a terminare la visione. Eppure, il file originale dura esattamente 9 minuti. Dopo il buio, la musica scompare. Al suo posto si sente un rumore bianco e un mormorio che somiglia a un lamento. Topolino riappare, ma non è più lui. Il suo sorriso inizia a incresparsi verso l'alto in modo innaturale ed esagerato, con tutti i denti visibili. Gli occhi diventano demoniaci, quasi. In tutto ciò, lo sfondo urbano si deforma con i palazzi che sembrano sciogliersi come cera. Le urla in sottofondo diventano sempre più forti e soprattutto 'naturali', come se davvero qualcuno avesse registrato quelle grida. La camminata di Topolino diventa sempre più veloce e agghiacciante.

Si racconta che un assistente di Leonard Maltin, famoso critico cinematografico, abbia visionato l'intero filmato. Dopo la visione, sia uscito dalla stanza profondamente scosso, abbia estratto l'arma di un agente di sicurezza e si sia tolto la vita. E non è tutto. Prima del gesto estremo, pare abbia detto una frase angosciante: "La vera sofferenza non è stata ancora conosciuta". Oggi, nel 2026, il video che circola su YouTube (qui allegato) è considerato una ricostruzione. È un falso creato dai fan per dare volto al mito. Tuttavia, il mistero rimane intatto. La Disney possiede davvero una versione originale di questo corto agghiacciante? In generale, il filmato rappresenta la paura dell'ignoto che entra nel quotidiano, quindi non è qualcosa di completamente insensato. Eppure, Topolino è sempre stato il simbolo del bene e vederlo soffrire a loop destabilizzerebbe chiunque.

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