Quanto costa un abito di Valentino? Tutto quello che devi sapere prima di investire nel tuo primo 'Rosso'

Il mondo della moda si è fermato il 19 gennaio scorso: la scomparsa di Valentino Garavani ha lasciato un vuoto tremendo, soprattutto considerando che anche Giorgio Armani l'ha preceduto di qualche mese. Il "Re del Rosso" ha ridefinito l'eleganza italiana per oltre mezzo secolo. Oggi, possedere una sua creazione non è solo un vanto, ma significa anche avere un frammento di storia dell'Alta Moda nostrana.

Molti si chiedono quale sia il prezzo reale di un abito di Valentino. Entrare in una boutique a Piazza di Spagna a Roma o nell'Avenue Montaigne a Parigi fa quasi paura. Ma quanto bisogna spendere per un vestito del genere? È chiaro che non è un prezzo accessibile a tutti. Eppure è altrettanto chiaro che non esiste un prezzo unico, ma un ventaglio di possibilità. Resta indiscusso il fatto che acquistare Valentino significa pagare per tessuti esclusivi come il crepe couture.

Cominciamo dalla base: il prêt-à-porter (la confezione in serie). Se si cerca un abito corto, il prezzo parte dai 2.500€. Questa cifra sale rapidamente se entrano in gioco materiali come la seta o la georgette. In questo caso, un vestito da giorno strutturato può costare in media tra i 3.500€ e i 6.000€. Le piattaforme di lusso come Net-a-Porter o Mytheresa confermano proprio questi dati. Sotto i 2.000 € si trova raramente qualcosa, se non pezzi in saldo (nella fase più 'stracciata) o accessori minori.

Il decesso di Valentino ha già fatto salire alle stelle anche l'interesse per il vintage (e di conseguenza, i prezzi). Così, un abito degli anni '80 può oggi costare quanto un modello nuovo di zecca per puro collezionismo. Esistono però outlet di prestigio come The Outnet o Yoox dove si possono scovare abiti meravigliosi, ma comunque non a meno di 1.500€. Resta vero che la cifra è 'bassa' se si considera che il valore originale oscilla intorno ai 5000€.

Valentino
Audrey Hepburn in Sciarada indossa un abito rosso Valentino - larchitetto.it

Valentino, dalle passerelle al Red Carpet: quando il prezzo diventa un mistero

Ovviamente, nel momento in cui un vestito smette di essere un abito e diventa un'opera d'arte - come alle sfilate, il valore aumenta vertiginosamente. Ad esempio, quanto visto indosso a star come Zendaya o Anne Hathaway ha un costo immenso. Un abito lungo da gran sera in Georgette con dettagli in piuma può toccare i 13.000€. Se si pensa alle collezioni più lavorate, si superano facilmente i 25.000€. D'altronde, dietro quella creazione ci sono tantissime ore di lavoro manuale per realizzarla.

Oltre il prêt-à-porter c'è la Haute Couture vera e propria (capi unici e su misura). In questo caso, il prezzo non viene scritto sul cartellino (si tratta comunque di centinaia di migliaia di euro), ma i clienti ricevono preventivi ad hoc. Molte volte il costo finale dipende dalla rarità dei materiali scelti. I più furbi guardano gli abiti di lusso...ma di seconda mano. Con la morte di Valentino, i pezzi firmati direttamente da lui acquisteranno un valore immenso.

Se si decide di investire nel tuo primo "Rosso", bisogna considerarne la versatilità e il fatto che dura decenni, non seguendo le mode passeggere, ma dominandole. Il costo iniziale si ammortizza nel tempo proprio grazie alla resistenza. Quella c'è tanto negli abiti da 3.000€ quanto a quelli da oltre 20.000€. Dunque è questo il ventaglio di prezzi per avere un capo del maestro che ci ha lasciati pochi giorni fa. Scegliere Valentino, in generale, non è mai un errore.

Lascia un commento