Harry Potter, perché è sparito da tutte le piattaforme? Era tutto già deciso da tempo, ma c'è un'ultima possibilità

Harry Potter, la saga cinematografica fantasy più amata in assoluto è sparita da Netflix, Prime Video e Sky. Come fare a rivivere dunque la magia di Hogwarts? Non tutto è perduto.

Purtroppo non si tratta di un errore tecnico o di un problema di server: Harry Potter è stato 'sfrattato' dalle piattaforme (anche se più che di sfratto, bisognerebbe parlare di trasloco, dato che era già deciso da tempo). I vertici di Warner Bros. Discovery hanno scelto di togliere i diritti di distribuzione a quasi tutti. Eppure, la sparizione di Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint dalle piattaforme comuni segna la fine di un'epoca. Infatti, per anni su diversi colossi dello streaming era possibile rientrare nell'atmosfera magica della saga. Oggi, però qualcosa è cambiato.

I prodotti audiovisivi tratti dai romanzi di J.K. Rowling - secondo una strategia ben precisa - saranno tutti sotto un unico marchio, quello di HBO Max. Molti fan si sentono traditi perché vedere sparire La Pietra Filosofale o I Doni della Morte da Mediaset Infinity subito dopo la trasmissione in tv (avvenuta fino alla scorsa settimana) è quantomeno inaspettato.

Esiste ovviamente un'ultima possibilità per chi non vuole arrendersi. Nonostante il blocco dello streaming (per chi non intendesse abbonarsi ad HBO Max), il mercato digitale permette ancora il noleggio o l'acquisto singolo su store come Apple TV o Tim Vision. Oppure, potreste rispolverare i vecchi cari Blu-ray, che sono fortunatamente immuni alle guerre dei diritti. Albus Silente direbbe che "ci sono tempi in cui dobbiamo scegliere tra ciò che è facile e ciò che è giusto". Per Warner Bros, il "giusto" è riportare Harry e tutte le sue storie in unico posto per i fan.

Harry Potter
Emma Watson in Harry Potter e La Pietra filosofale durante la cerimonia dello smistamento - L'Architetto.it

La nuova serie tv di Harry Potter: dove andrà in onda e quando arriverà il reboot

La vera ragione di questa cancellazione della saga in streaming è il futuro: Warner Bros. Discovery sta preparando il terreno per l'evento televisivo del decennio, ovvero la serie tv originale di Harry Potter. Non sarà uno spin-off, ma proprio un adattamento seriale fedele ai sette libri originali (e diviso infatti in 7 stagioni). La produzione è ufficialmente iniziata nel 2025 nel Regno Unito, con un cast totalmente nuovo (se non per il professor Vitious che rimane, in via eccezionale, l'attore Warwick Davis) e un budget gigantesco.

La serie sarà una produzione originale HBO. In Italia, potremo vederla esclusivamente sulla piattaforma HBO Max. Il colosso dello streaming è finalmente arrivato anche nel nostro Paese il 13 gennaio scorso diventando un riferimento nella serialità e nel fantasy (su di essa è disponibile, ad esempio, Il Cavaliere dei sette regni, spin-off de Il Trono di Spade). Il progetto della nuova serie ha una pianificazione decennale. Ogni stagione coprirà un singolo libro della saga. Questo permetterà di inserire dettagli che i film hanno dovuto tagliare per logiche temporali.

Le comunicazioni ufficiali indicano il 2027 come l'anno del debutto della serie. Sebbene non ci sia ancora una data precisa, le indiscrezioni parlano della prima metà dell'anno. Intanto, la produzione promette di essere più cupa e dettagliata, diventando il prodotto di punta del catalogo HBO per i prossimi dieci anni. Conviene solo abbonarsi per ritornare ad Hogwarts, in tutte le sue forme.

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