Fallout 2 è tra noi: come vivere una vacanza post-apocalittica nei set della serie Prime Video senza spendere troppo

Ieri un nuovo episodio di Fallout 2 è approdato su Prime Video. Mentre si aspetta il gran finale di stagione previsto per il 4 febbraio 2026, la voglia di esplorare il mondo mostrato dalla serie diventa sempre più forte. Il set della produzione ispirata al capolavoro di Bethesda esiste davvero ed è visitabile.

In soli 5 giorni puoi visitare i set reali della serie, attraversando gli Stati Uniti tra boschi inquietanti e basi militari segrete. Il tutto è pensato anche per l'inverno, con un budget alla portata di ogni "survivor". Insomma, è possibile trasformare la propria passione per il Ghoul o Maximus in una vacanza leggendaria.

Fallout 2, l'itinerario di 5 giorni nei luoghi della serie Prime Video

Giorno 1 – Nyack, New York: la Red Rocket prende vita

Il viaggio inizia a Nyack, sulla riva occidentale del fiume Hudson. In questo borgo vintage si trova la vera stazione di servizio Red Rocket. Anche se il set è stato smantellato dopo le riprese, l'atmosfera "pre-guerra" rimane nell'aria. Si può passeggiare tra i negozi di Main Street e respirare l'aria fredda dell'inverno. È possibile anche fare trekking nel Nyack Beach State Park per circa 10 dollari. Dormire in zona costa circa 120 dollari, ma il panorama sull'Hudson non ha prezzo.

Giorno 2 – Fort Totten Park, Queens: a caccia del Ghoul

Nel secondo giorno si può entrare nel territorio di Cooper Howard. Fort Totten Park, nel Queens, è il set del primo incontro con il Ghoul. Questa ex base militare costiera mostra mura di granito reali e cariche di storia. Si può esplorare il parco gratuitamente. Con 15 dollari di metropolitana e uno snack veloce, si vive una giornata da vero esploratore urbano nel cuore di New York City.

Giorno 3 – Utah, Wendover Air Force Base: il potere del metallo

Il terzo giorno è necessario prendere un volo interno e atterrare nel deserto, alla Wendover Air Force Base, il quartier generale della Confraternita d’Acciaio. Qui si può camminare tra gli hangar dei B-29 e le torri di controllo originali della Seconda Guerra Mondiale. L’ingresso al museo costa solo 8 dollari. Se ci si vuol sentire un cavaliere in armatura atomica, è possibile prenotare l’All Access Tour per 60 dollari. Il deserto dello Utah a gennaio è forse l’esperienza più vicina al videogioco che si possa mai provare.

Fallout 2
Un frame di Fallout 2, su Prime Video - L'Architetto.it

Giorno 4 – Pine Barrens, New Jersey: tra i rottami di Filly

Il quarto giorno si torna verso la costa per esplorare le Pine Barrens. Questo immenso polmone verde nel New Jersey è stato trasformato nella città di Filly. Nella serie è un ammasso di lamiere, nella realtà è un paradiso per il trekking invernale. Si possono cercare i sentieri che portano alle vecchie piantagioni abbandonate. Molti percorsi sono gratuiti o richiedono solo un piccolo contributo per il parcheggio. Con 40 dollari al giorno per il cibo, si potrà godere della solitudine della foresta proprio come un abitante della superficie.

Giorno 5 – Shady Sands: il miraggio del deserto

Si può concludere il viaggio con un omaggio a Maximus. Anche se Shady Sands è un luogo fittizio, il deserto del Nevada ne incarna lo spirito. L'ultima giornata sarebbe bello fare una camminata tra le dune e le strade solitarie del Sudovest. In inverno il clima è mite, ideale per lunghe esplorazioni. L'ingresso ai parchi statali costa circa 15 dollari. Insomma, sotto il sole alto ma freddo di gennaio, si può capire perché Fallout ha stregato milioni di persone anche per le sue location.

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