Stasera in tv, alle 22:59 su Rai 4 va in onda A Quiet Place II. Non è un semplice sequel, ma il film che ha segnato la rinascita dell'industria cinematografica dopo il lungo silenzio - ironia della sorte vista la tematica della pellicola - della pandemia da Covid-19. Diretto da John Krasinski, il secondo capitolo della saga mostra un universo dove far rumore significa morire.
La storia di A Quiet Place II riparte esattamente dove era finito il primo, eterno capitolo. La famiglia Abbott ha perso il suo capofamiglia, Lee Abbott. Ora Evelyn, interpretata da un'intensissima Emily Blunt, deve guidare i figli verso un futuro ignoto. Con lei ci sono Regan, la giovane Millicent Simmonds, e il piccolo Marcus, ovvero Noah Jupe. I quattro abbandonano la fattoria distrutta, oltrepassano il sentiero di sabbia alla ricerca di altri sopravvissuti in un mondo post-apocalittico. Ed è qui che incontrano Emmett (interpretato dall'attore premio Oscar Cillian Murphy).
Il film ha incassato quasi 300 milioni di dollari in tutto il mondo (con una spesa di 61 milioni), diventando il simbolo della ripartenza del botteghino globale dopo la pandemia. Il pubblico ha premiato una storia dove il silenzio è tutto dato che le creature aliene protagoniste cacciano tramite l'udito, rendendo ogni suono una potenziale tragedia. È in effetti grazie al lavoro sul sonoro che il film ha ricevuto nomination ai BAFTA e ai Saturn Awards. Oltre a Emily Blunt, molti critici hanno lodato Millicent Simmonds come Regan per la rappresentazione della disabilità sullo schermo. Non a caso, il film ha ottenuto il Ruderman Family Foundation Seal per l'inclusione.

Stasera in tv A Quiet Place II con Emily Blunt e Millicent Simmonds: perché vale la pena guardarlo
Il film stasera in tv parla di coraggio e di crescita. Vediamo Marcus e Regan costretti a diventare adulti in un mondo che non ammette errori: ogni parola, rumore o suono può costare loro la vita. La tensione è evidente, passaggio dopo passaggio. E sembra quasi assurdo il fatto che John Krasinski abbia scritto la sceneggiatura in appena tre settimane. Eppure il regista ha trovato l'idea giusta spostando il focus sui bambini come azione del cambiamento. All'inizio il cineasta non voleva dirigere il sequel, pensando che potesse perdere di forza rispetto al primo film. Poi però è tornato dietro la macchina da presa regalando al pubblico un'opera completa, potente e particolare.
Stasera in tv, dunque, non c'è il classico film horror, ma c'è A Quiet Place II, un unicum che merita attenzione dall'inizio alla fine. L'appuntamento resta fissato per oggi su Rai 4 alle 22:59, in seconda serata, quando è più facile rimanere in silenzio. La visione di questo cult promette di far riflettere sull'importanza dei sacrifici, sul ruolo di una madre (che è quello sempre teso a proteggere i figli). È un horror dell'anima, prima ancora che dei mostri. Non perdete l'occasione di rivedere uno dei film più significativi degli ultimi anni.
