Stasera in tv su Cine34, alle ore 23:18, va in onda "La grande bellezza", non una semplice visione cinematografica, ma un appuntamento con la storia del cinema contemporaneo. Il film di Paolo Sorrentino ha vinto l'Oscar come miglior film straniero nel 2014. Prima di quell'anno, il riconoscimento più importante per la settima arte, mancava in Italia da La vita è bella di Roberto Benigni.
Il protagonista de La grande bellezza è Jep Gambardella, interpretato da un sempre eccezionale Toni Servillo. Jep è un giornalista sessantacinquenne, un dandy malinconico, frequentatore assiduo delle terrazze romane. Abita tra il Colosseo e i Fori Imperiali e la sua casa sovrasta la città più bella d'Italia, ma il suo cuore è arido. Ha scritto un solo romanzo, L'apparato umano, diversi anni prima. Da allora, ha scelto di "non scrivere più per non essere da meno".
Il cast è la vera 'grande bellezza' del film. Oltre a Servillo, incontriamo Carlo Verdone nei panni di Romano, un autore teatrale deluso e Sabrina Ferilli nelle vesti di Ramona, una spogliarellista che nasconde un segreto doloroso. E ancora da menzionare Carlo Buccirosso, Iaia Forte, Serena Grandi e un giovane Luca Marinelli. La pellicola attraversa luoghi iconici come la Fontana dell'Acqua Paola al Gianicolo, le Terme di Caracalla e Piazza Navona evocando costantemente La dolce vita di Federico Fellini di cui Sorrentino è un grande ammiratore. Dalla vittoria ai Golden Globe fino ai BAFTA, il mondo intero è caduto ai piedi di Jep. In Italia, però, questo film resta divisivo. O lo si ama o lo si odia.

Stasera in tv La grande bellezza: il viaggio di Jep tra sacro e profano
Guardare La grande bellezza stasera in tv significa accettare il fatto che non ha una trama lineare, ma procede per immagini. La notizia della morte di Elisa, il primo amore di Jep, porta il protagonista cercare quel sentimento che pensava di aver perso per sempre. La narrazione conduce lo spettatore nel caos delle feste cafone ma anche nel silenzio dei conventi. L'incontro con la "Santa", una suora centenaria che si nutre solo di radici, è un momento intensissimo: lei sale le scale in ginocchio, mentre Jep cerca la verità tra le piume di una giraffa che sparisce.
La regia di Sorrentino è potentissima nel mostrare la vacuità della borghesia romana, tra funerali trasformati in feste di vanità. Solo Ramona è diversa: il suo rapporto con Jep è tenero e unico al tempo stesso. Il film ha avuto un impatto economico enorme, incassando oltre 24 milioni di dollari nel mondo, ma il successo va molto oltre i guadagni.
Perché vederlo su Cine34 proprio stasera? Perché viviamo in un'epoca di contenuti veloci e superficiali. Questo film, al contrario, costringe a fermarsi, obbligando chiunque lo scelga a guardarsi dentro, accettando non solo le proprie vittorie, ma anche (e soprattutto) i propri fallimenti.
