Achille Costacurta, figlio del celebre calciatore Alessandro Costacurta e di Martina Colombari, si trova attualmente in Australia. Quella che doveva essere una giornata tranquilla si è trasformata in un caso di cronaca social. Il giovane influencer ha denunciato pubblicamente un episodio che ha dell'incredibile.
Tutto è iniziato con un gesto quotidiano anche in vacanza dall'altra parte del mondo: ordinare un pasto su Uber Eats. Siamo abituati a considerare il delivery come un servizio rapido e sicuro che ci garantisce pranzo o cena senza doverci pensare troppo. Tuttavia, la realtà vissuta da Achille in terra australiana mostra una storia diversa. La dinamica del furto è emersa grazie a un'indagine privata condotta dal ragazzo stesso: le immagini catturate dai circuiti di sorveglianza dell'hotel non lasciano spazio a dubbi.
Il giovane ha deciso di non restare in silenzio. Attraverso un reel su Instagram, ha mostrato i dettagli di quello che definisce un gesto di pura disonestà. Il racconto parte così. Il giovane svela di aver ordinato la cena e di aver ricevuto una notifica sullo smartphone con l'applicazione che segnalava la sua consegna come "effettuata". C'era persino la foto a testimonianza di ciò, che ritraeva il sacchetto del cibo davanti alla porta dell'hotel. Ma quando Achille è sceso in reception, non ha visto traccia della sua cena.
In quel momento è scattata la curiosità mista a rabbia: Achille ha chiesto ai responsabili dell'alloggio in Australia di poter visionare le telecamere. Ciò che ha visto lo ha lasciato letteralmente senza parole. Nel video si vede chiaramente una ragazza arrivare a bordo di un veicolo. Non un mezzo qualunque, ma un'auto dal valore di oltre 50mila euro. La rider scende, posiziona il pacco, scatta la foto per l'app e poi compie l'impensabile.
Achille Costacurta e la truffa della rider: il racconto social del figlio di Martina Colombari
Il gesto immortalato dalle telecamere è evidente. Dopo aver inviato la prova della consegna, la donna riprende il sacchetto. Lo rimette rapidamente nella sua vettura di lusso e riparte come se nulla fosse accaduto. È questo il dettaglio che ha fatto esplodere la reazione di Achille Costacurta: non si tratta solo del valore economico di un pasto rubato. "Se fosse stata una persona povera, avrei potuto capire", ha dichiarato il figlio d'arte, visibilmente infastidito.

In effetti, vedere qualcuno che guida una macchina da più di 50mila euro compiere un piccolo furto è un paradosso inaccettabile. Chi possiede un capitale simile ha certamente le risorse per sfamare se stesso e la propria famiglia. Questo trasforma il furto in un atto di pura cattiveria. Il video è diventato immediatamente virale, scatenando migliaia di commenti. L'Australia spesso viene vista come un paradiso di ordine e civiltà, ma non è immune a questi episodi. Il giovane Costacurta ha usato la sua visibilità per evidenziare un fenomeno odioso e - purtroppo - sempre più diffuso. Resta da capire se Uber Eats prenderà provvedimenti contro la rider e il suo comportamento inappropriato.
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