Le fiction Rai sono sempre in evoluzione: alcune finiscono definitivamente dopo un lungo 'ciclo naturale', altre che sembrano chiuse, invece, trovano un piccolo spiraglio per ripartire, soprattutto se siamo davanti a grandi successi, in termini di ascolto. È il caso di Rocco Schiavone!
Rocco Schiavone è una serie crime di Rai 2 la cui storia deriva dalla penna di Antonio Manzini. La trama racconta delle indagini e del tormento privato del vicequestore romano vedovo Rocco Schiavone, costretto a vivere ad Aosta per motivi disciplinari e insofferente alle regole (pur essendo molto intelligente e intuitivo). La storia mescola noir e ironia nera, ma ha anche una fortissima dimensione psicologica. La sesta stagione, l'ultima andata in onda, ancora una volta ha mixato nuovi casi e la resa dei conti finale sul passato del vicequestore, facendolo arrivare sino in Sudamerica per cercare Sebastiano. Ma dove eravamo arrivati?

Fiction Rai, arriva la settima stagione di Rocco Schiavone: quando iniziano le riprese
Nella sesta stagione, Rocco si è mostrato ferito a causa del tradimento di Sebastiano che ha scelto una via personale e violenta per vendicare Marina, compromettendo anche il vicequestore. Intanto, sono accadute innumerevoli vicissitudini, tra cui l'obbligo per il protagonista di recarsi a Roma per una testimonianza, che ha riaperto il vaso di Pandora sul suo passato, tra i vecchi colleghi e il rapporto mai risolto con l’ispettrice Caterina Rispoli. Ovviamente, in tutto questo, non sono mai mancati casi di puntata sempre molto appassionanti.
Nel corso della stagione, Furio è scomparso in Sudamerica, in seguito alla sua partenza per trovare Sebastiano; Brizio ha avvertito Rocco e quest'ultimo è andato in viaggio in Argentina e Costa Rica, portandoselo dietro. Il protagonista insieme agli altri due (trovato Furio) si è rimesso in moto per la caccia di Sebastiano. E alla fine lo trova, ma l'uomo si è rifatto una vita. Così la scelta finale fatta da Rocco, Furio e Brizio è quella di non affrontarlo, evitando la resa dei conti. In tanti credevano che con la rinuncia di Schiavone a vendicarsi di Sebastiano, potesse dirsi chiusa la serie.
Invece, non molto tempo fa, la produzione ha confermato che il progetto continuerà, ma avrà tempi di ripresa più lunghi ad Aosta. D'altronde Giallini ha spesso ribadito quanto quel luogo ricoperto dal freddo e dalla neve sia ormai una seconda casa per tutti coloro che sono dietro il progetto. È di qualche ora fa, infine, l'intervista a La Stampa, in cui l'attore annuncia: "A febbraio torno a girare… starò ad Aosta due mesi e mezzo: ormai è casa mia". Insomma, Rocco Schiavone resta uno degli universi seriali più amati della Rai e il vicequestore di Giallini è pronto anche stavolta a riaprire i conti con il proprio difficile passato.
