Stasera su Netflix, Sean Connery in un noir spietato: quando non era ancora James Bond

Stasera su Netflix potresti recuperare “Scotland Yard sezione omicidi” anche noto in inglese come "The Frightened City". Si tratta di un film noir britannico ambientato a Londra e vede tra i protagonisti uno dei maggiori interpreti di successo internazionale: Sean Connery. Com'era davvero prima di diventare lo James Bond che tutti noi conosciamo?

La storia di Scotland Yard sezione omicidi ruota attorno a Waldo Zhernikov, un contabile malavitoso. Quest'ultimo progetta di mettere insieme ben sei gang a capo del racket di protezione del West End londinese. Il fine è quello di formare un'unica organizzazione maggiormente efficiente, con Harry Foulche, uomo di strada come frontman dell'operazione. Paddy Damion, ladro che sa fare acrobazie ed è pertanto uno specialista in furti da “scalatore”, viene preso in considerazione come esattore, ma anche come uomo d'azione. Ciò che spinge quest'ultimo ad accettare l'incarico è soprattutto il bisogno di sostenere un suo amico - complice di colpi passati, Wally Smith. L'uomo è purtroppo invalido in seguito a un incidente durante una rapina.

Nel momento in cui uno dei responsabili, Alf Peters, rifiuta tutta l'operazione delle gang e prova a tirarsi fuori, viene fatto fuori da Foulcher, innescando momenti di violenza che conducono Paddy a ribellarsi. Intanto, l'ispettore Sayers di Scotland Yard utilizza l'ambiguità del personaggio principale per arrivare ai capi dell'organizzazione.

Stasera su Netflix
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Stasera su Netflix Scotland Yard sezione omicidi: un gioiello nascosto con uno strepitoso Sean Connery

Herbert Lom interpreta Waldo Zhernikov, il contabile malavitoso del film, mentre Sean Connery è Paddy Damion, l'irlandese carismatico, un po' duro e un po' romantico che sembra quasi anticipare quello che poi sarebbe diventato James Bond. Nel cast ci sono anche John Gregson (il detective ispettore Sayers), Alfred Marks, Yvonne Romain e Olive McFarland. Nonostante la pellicola non abbia ricevuto importanti premi internazionali (come Oscar, Bafta o Golden Globes), la critica lo ha ben posizionato perché resta un noir realistico e molto duro anche rispetto agli standard del modello inglese durante i primi anni Sessanta.

​Il film rappresenta il caposaldo di una vera e propria “nuova ondata” di polizieschi britannici fra fine anni '50 e primi '60, maggiormente grintosi e urbani rispetto ai vecchi polizieschi di studio. Il punto di vista è quello dei criminali, decisione che all'epoca aumentava il fascino particolare di Connery e il suo essere uno 'strano' malavitoso. Non si sa quanto l'opera guadagnò al botteghino (all'epoca, nel 1961, non tutto era sempre riportato in maniera semplice come oggi). Tuttavia, è indubbio che​ per Connery rappresentò un tassello importante della sua carriera.​

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