Stasera in tv, caposaldo indiscusso del cinema fantasy: è il film che parla di potere, paura e verità negate

Stasera in tv su Italia 1 alle 21:25 va in onda il quinto capitolo della saga fantasy più amata in assoluto: Harry Potter e l'Ordine della Fenice. Forse non rappresenta il miglior titolo di quelli che hanno come protagonista il mago con gli occhiali. Eppure è sicuramente appassionante sia per il pubblico che lo scopre per la prima volta che per i nostalgici. D'altronde è il momento in cui la storia si fa più cupa e politica con morti che lasciano il segno.

Datato 2007, Harry Potter e l'Ordine della Fenice è il quinto film della saga di Harry Potter. Segna un'ulteriore sterzata verso toni più oscuri e politici, dopo il quarto che aveva visto il ritorno del villain Voldemort con il Torneo Tremaghi e la morte di Cedric Diggory. Il caposaldo indiscusso del cinema fantasy stasera in tv si sofferma molto sulla repressione del Ministero. Tuttavia al centro rimane la ferita profonda del protagonista dopo il ritorno del nemico. L'opera tratta dai romanzi di J.K. Rowling e diretta da David Yates (che sarà guida del franchise anche in tutti i film successivi) è stata un gigantesco successo commerciale.

Harry Potter e l'Ordine della Fenice stasera in tv: la storia si fa molto più oscura

La trama si svolge in questo modo. Harry subisce un attacco dei Dissennatori a Little Whinging. Così, in seguito all'utilizzo dell'incanto Patronus per scacciarli, rischia l'espulsione da Hogwarts (i maghi non possono fare magie fuori dalla scuola, davanti ai babbani, fino al compimento della maggiore età). Di conseguenza, viene giudicato in un processo al Ministero della Magia. Qui viene assolto grazie all'aiuto di Silente. Poi è scortato nella sede nascosta dell'Ordine della Fenice (un ordine formato per contrastare Voldemort), la casa del suo padrino Sirius Black. Intanto il Ministero nega del tutto il ritorno del mago oscuro e scredita Harry e Silente sui giornali, definendoli 'pazzi'.

A Hogwarts sopraggiunge la nuova insegnante di Difesa contro le Arti Oscure, Dolores Umbridge, mandata dal Ministero: vieta la pratica della magia durante le lezioni, impone regole opprimenti e prende subito il controllo della scuola auto-proclamandosi Alta Inquisitrice. Intanto, Harry, Hermione e Ron creano l'Esercito di Silente, un insieme di ragazzi che si riuniscono clandestinamente nella Stanza delle Necessità al fine di prepararsi alla guerra nei confronti di Voldemort e dei Mangiamorte. Intanto la Umbridge li perseguita per scoprire dove si riuniscano e cosa facciano, riuscendoci alla fine con metodi poco ortodossi.

Stasera in tv
Harry Potter e l'Ordine della Fenice

La resa del Ministero della Magia

Harry inizia ad avere visioni legate a Voldemort a causa della connessione mentale che li lega, sino alla falsa immagine del padrino Sirius torturato nel Ministero della magia: lui e gli amici dell'Esercito di Silente vanno al Dipartimento dei Misteri. Qui scovano una Profezia su Harry e il Signore Oscuro e vengono assaliti da Mangiamorte. L'Ordine arriva a proteggerli ma Sirius resta ucciso da Bellatrix Lestrang. Lo scontro finisce nel famoso duello fra Silente e Voldemort all'interno della Sala dell'Atrio del Ministero e con l'arrivo del Ministero che deve ammettere il ritorno del mago Oscuro.

La sceneggiatura di Michael Goldenberg è quasi perfetta, così come lo sono le interpretazioni dei protagonisti Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint. Imelda Staunton veste i panni di Dolores Umbridge, mentre Gary Oldman è un fenomenale Sirius Black. Con loro anche Michael Gambon, Ralph Fiennes e Helena Bonham Carter. In questo capitolo giungono pure personaggi centrali per la saga: Evanna Lynch (Luna Lovegood), Natalia Tena (Ninfadora Tonks) e George Harris (Kingsley Shacklebolt), assieme ai volti già noti come Alan Rickman (Severus Piton), Maggie Smith (Minerva McGranitt) e Jason Isaacs (Lucius Malfoy).

Harry Potter e l'Ordine della Fenice: tutti i riconoscimenti e perché vederlo

Il film ha ottenuto due candidatura ai BAFTA per scenografia ed effetti speciali visivi e svariate nomination ai Saturn Awards. Al botteghino ha incassato circa 939 milioni di dollari al mondo, diventando tra i capitoli maggiormente remunerativi della storia di Harry Potter. È il film che consolida il passaggio da fantasy a pellicola quasi politica: ​nonostante con critiche a causa della compressione del materiale del libro, è visto come riferimento per la crescita del personaggio principale e per questo altamente significativo. Non perderlo stasera in tv!

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