Sta per sparire da Netflix, vietato perderlo: il film più citato, copiato e amato degli anni 2000

L'8 gennaio Netflix rimuoverà uno dei film più citati, copiati e amati degli anni 2000: un piccolo cult da non perdere assolutamente. Il titolo? Mean Girls. Si tratta di una teen comedy datata 2004, con la regia di Mark Waters e la sceneggiatura di Tina Fey, tratta dal saggio “Queen Bees & Wannabes” di Rosalind Wiseman. Rappresenta uno dei film sull'adolescenza più influenti del secolo, con forte impatto a livello culturale e commerciale.

La storia racconta di Cady Heron, che ha vissuto in Africa e ha ricevuto l'istruzione nella dimora dai genitori zoologi. La ragazza si trova catapultata per la prima volta in un liceo pubblico dell'America quando la famiglia va a vivere a Evanston, nell'Illinois. Qui scopre cosa significano le gerarchie sociali scolastiche, a causa del gruppo di ragazze maggiormente popolari, le “Plastics”. All'inizio Cady viene “arruolata” da queste ultime – Regina George, Gretchen Wieners e Karen Smith – ma, in realtà, i suoi veri amici Janis Ian e Damian le dicono se può infiltrarsi nel gruppo solo al fine di sabotarlo dall’interno. Via via che il piano va avanti, Cady comincia però ad assomigliare sempre di più a Regina, voltando le spalle agli amici, mentendo ai parenti e tradendo tutta la propria moralità.

Il momento più alto giunge con l’esplosione del Burn Book, un album pieno di offese e pettegolezzi, che genera il caos nella scuola e conduce a un confronto generale sulle dinamiche del bullismo e della misoginia interna fra ragazze. Dopo il sinistro stradale di Regina e il crollo di Cady, la protagonista fa mea culpa e aiuta a ricreare un equilibrio migliore tra i vari giovani del liceo.

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Mean Girls, in scadenza su Netflix

Netflix lo toglie l'8 gennaio: perché devi recuperare Mean Girls

​Prodotto da Lorne Michaels con un budget contenuto, il film ha incassato oltre 130 milioni di dollari nel mondo ma il vero successo è arrivato dopo, quando ha iniziato a essere citato, copiato e trasformato in linguaggio comune tra il mercoledì rosa, il 3 ottobre, il “Tu non puoi sederti con noi”.

Rivedere oggi Mean Girls significa notare dettagli che da adolescenti sfuggivano: la misoginia interiorizzata, la competizione forzata e il bisogno di appartenenza. Significa capire che il film parlava già del mondo dei social prima che i social esistessero davvero. Non è un caso se il film ha generato uno spin-off, un musical di Broadway e un nuovo adattamento cinematografico nel 2024 (anche se nessuna versione ha superato l’originale).

Perché quello del 2004 aveva una cosa rara: uno sguardo sincero, ironico, ma mai superficiale. Mean Girls non spiega come diventare popolari, ma mostra il prezzo da pagare. Se non lo rivedi ora, lo rivedrai più avanti, ma non sarà la stessa cosa perché alcuni film non spariscono davvero, semplicemente, smettono di essere a portata di click e questo è uno di quelli che non andrebbero mai persi.

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