Dopo Ogni promessa è debito, stasera su RaiPlay c'è il Salemme che fa più male: commedia feroce e divertentissima

Se avete voglia di continuare a vedere altri spettacoli di Vincenzo Salemme dopo aver guardato Ogni promessa è debito ieri su Rai 1, sappiate che stasera su RaiPlay potreste recuperare un'opera che forse fa più male, ma comunque riesce a far ridere come poche altre. Il protagonista e regista è ancora una volta lui e il titolo è Di mamma ce n'è una sola.

La storia di Ogni promessa è debito ha raccontato di come un uomo, gestore di una pizzeria, in seguito a un incidente marino, affetto da sonnambulismo, ha promesso tantissimi soldi a Sant’Anna pur di essere salvato. Rientrato a terra, tutti gli hanno detto che doveva dar conto di quel voto, tuttavia lui non ricordava nulla: da qui sono nati vari equivoci che hanno mostrato, con la consueta ironia e leggerezza che contraddistingue Salemme, quanto valgono le promesse e quanto, invece, l’etica popolare.

Invece, Di mamma ce n'è una sola ruota intorno a un grosso nucleo familiare piccolo‑borghese dominato da una madre tosta e invadente, che influenza figli e parenti a causa del suo carattere severo e delle sue nevrosi. Tramite equivoci, bugie, gelosie ma anche rivelazioni familiari, l'opera gioca sui paradossi dei rapporti affettivi: il controllo materno tormentante, i rimorsi dei figli, le falsità di provincia e il problema - diffuso tra i giovani - di “tagliare il cordone ombelicale”, ogni volta filtrate dal tono esilarante tipico di Salemme.

Stasera su RaiPlay Di mamma ce n'è una sola: l'opera di Salemme da non perdere

In questa commedia Vincenzo Salemme è tutto: autore, regista e protagonista. Accanto a lui tornano molti volti storici della sua compagnia, da Maurizio Casagrande a Nando Paone passando per Teresa Del Vecchio, Antonella Cioli, Roberta Formilli e Marcello Romolo. Non ci sono effetti speciali, né montaggio cinematografico. C’è il ritmo del palcoscenico che - però - funziona sempre.

Ogni promessa è debito è una commedia costruita per la televisione di oggi con tempi rapidi e una scrittura più morbida. Di mamma ce n’è una sola nasce invece a fine anni ’90 ed è più spigolosa: qui Salemme si concede eccessi, travestimenti e toni grotteschi. La madre diventa quasi una maschera, anche se dietro la caricatura c’è qualcosa di reale: il controllo affettivo, la manipolazione emotiva e l'amore che diventa prigione. Si ride molto, ma si ride perché fa male e perché è riconoscibile.

RaiPlay
Di mamma ce n'è una sola, su RaiPlay

Di mamma ce n’è una sola ha avuto tournée teatrali spesso sold-out e riproposte televisive seguite e commentate. Lo spettacolo è diventato uno dei titoli più amati del ciclo “Salemme, il bello della diretta”, il progetto che da anni porta il teatro popolare in prima serata, durante le feste natalizie. Ed è anche uno dei testi che hanno consolidato l’immagine di Salemme: quella di autore-attore capace di raccontare la famiglia meridionale contemporanea senza idealizzarla. Rivederlo oggi non è nostalgia, ma attualità perché le dinamiche familiari raccontate non sono cambiate. Stasera su RaiPlay puoi recuperare lo spettacolo. Vale la pena guardarlo.

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