Se stasera su RaiPlay non sai cosa guardare, potresti cominciare una serie che non ha nulla da invidiare a Sandokan o a Il Conte di Montecristo. Anzi, probabilmente senza la sperimentazione internazionale fatta da quest'ultima, i due prodotti audiovisivi appena citati nemmeno esisterebbero. Nel cast della saga in questione ci sono Alessandro Preziosi, Alessandra Mastronardi e tanti altri attori italiani di talento che rendono ogni scena suggestiva e godibile. Il titolo? I Medici.
Si tratta di una saga storico–drammatica divisa in tre stagioni e racconta l’ascesa al potere e alla ricchezza della famiglia Medici con le trasformazioni di Firenze che portarono la città a diventare il cuore principale del Rinascimento. La serie unisce fatti storici e forti momenti romanzati. Oltre a Rai e LuxVide, c'è una produzione inglese dietro che rende il titolo pensato fin dal principio per il mercato mondiale. La fiction è diventata una delle più esportate degli anni 2010.
Volendo riassumere molto ciò che succede nelle varie stagioni, la prima vede protagonista Cosimo de’ Medici. Quest'ultimo al decesso del padre banchiere Giovanni di Bicci deve guidare la casata e deve difendere il potere della famiglia in mezzo a tradimenti interni, lotte con altre famiglie rivali e alla grande impresa della cupola del Duomo affidata a Brunelleschi. La seconda stagione fa un salto temporale di circa vent’anni e si basa sulla gioventù di Lorenzo de’ Medici, vero leader carismatico e mecenate in grado di rendere Firenze una capitale della cultura, fino alla tensione sempre maggiore con i Pazzi e alla famosa congiura.
Infine, la terza stagione sempre con Lorenzo protagonista, mostra un uomo sempre più cupo, segnato dalla morte del congiunto Giuliano e predisposto a prendere decisioni anche spietate in politica al fine di salvare la famiglia dei Medici e la stabilità di Firenze.

Stasera su RaiPlay rivedi I Medici: perché vale la pena farlo subito
Tanti i protagonisti da citare de I Medici: da Richard Madden a Dustin Hoffman passando per Guido Caprino, Stuart Martin e Annabel Scholey. Tra gli italiani vale la pena ricordare l'interpretazione di Alessandro Preziosi. Nelle stagioni successive ci sono Daniel Sharman, Bradley James, Sean Bean e persino Raoul Bova. E ancora, tre grandi attrici del nostro tempo Alessandra Mastronardi, Miriam Leone, Aurora Ruffino e Valentina Bellè.
Quando andò in onda su Rai 1, fu un successo enorme: ascolti altissimi per una fiction storica, un pubblico fedele e discussioni accese. La critica fu divisa: molti storici segnalarono anacronismi, affreschi fuori epoca e dettagli non filologici. Alla regia si sono alternati nomi internazionali come Sergio Mimica-Gezzan, Christian Duguay, Jon Cassar e Jan Michelini (sì, proprio colui che ha diretto anche Sandokan!).
Rivederla la serie oggi significa coglierne l’eredità: senza I Medici, probabilmente non esisterebbero Sandokan o Montecristo così come li abbiamo visti. È la serie che ha dimostrato che la Rai poteva competere a livello internazionale. Non è una lezione di storia, ma un grande melodramma politico da rivedere stasera su RaiPlay.
