Stasera in tv, il film d'autore più spiazzante di inizio anno: quando una storia vera smette di chiedere il permesso

Stasera in tv, alle 23:40 su Rai 3, va in onda un film d'autore spiazzante, ma che rende giustizia a una storia vera senza chiedere permesso: Vittoria. Si tratta di un dramma italo‑napoletano dello scorso anno che racconta, in maniera ibrida fra fiction e documentario, la vera storia del tentativo di adozione internazionale da parte di Jasmine, una parrucchiera di Torre Annunziata. La pellicola è scritta e diretta da Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman ed è stata presentata a Orizzonti Extra alla Mostra di Venezia 2024. Qui ha iniziato un percorso festivaliero davvero forte, coronato da svariati premi alla sceneggiatura, ma anche alla protagonista.

La storia è questa: Jasmine vive in quel di Torre Annunziata, è alla guida di un salone di parrucchiere dal nome “Californie”. Il marito Rino è un falegname e insieme hanno tre figli maschi. Insomma, in apparenza conduce una vita tranquilla e soddisfacente. Dopo il decesso del padre, ex lavoratore dell’Ilva deceduto a causa dell'esposizione all’amianto, comincia a sognarlo intento a porgerle una bambina dai capelli biondi che le va incontro. Tale visione accende in lei la voglia quasi irrazionale di avere una femmina e di conseguenza tenta l'adozione.

La protagonista parla prima con suo figlio maggiore Vincenzo, successivamente con il marito, il quale però sarebbe intenzionato a conservare i soldi per aprire una falegnameria a Capri. Infatti, non appoggia la decisione. La scelta di Jasmine annunciata nel corso di una cena fra amici provoca un grosso scontro familiare. Malgrado dubbi e momenti difficili - come un attacco di panico di suo figlio, la parrucchiera procede con l'adozione di una bambina in Bielorussia, finanziata anche grazie al risarcimento della morte del padre. E così, abbraccia la sua nuova figlia Vittoria, che ha un piccolo ritardo nel linguaggio a causa di una lentezza cognitiva.

Stasera in tv
Vittoria, stasera in tv

Stasera in tv Vittoria: perché questa storia vera di amore e ostinazione merita una visione

A interpretare Jasmine è Marilena Amato, una donna reale, che nel film interpreta sé stessa. Invece, Gennaro Scarica è Rino, mentre Vincenzo Scarica il figlio maggiore. Anna Amato e Nina Lorenza Ciano poi, completano il cast. La storia a metà tra fiction e documentario appassiona e non a caso ha colpito i festival internazionali: a Venezia ha vinto l’Arca CinemaGiovani Award e il Premio FEDIC, al Cairo International Film Festival ha ottenuto il Naguib Mahfouz Award per la sceneggiatura e a Salonicco il Golden Alexander. Ai Golden Rooster Awards in Cina, Marilena Amato ha vinto come miglior attrice. In Italia il film ha ricevuto candidature ai Nastri d’Argento, al Premio Carlo Mazzacurati e nei circuiti europei, da Monaco a Reykjavik, passando per Les Arcs.

Al cinema, con distribuzione Teodora Film, Vittoria non ha fatto numeri da blockbuster: d'altro canto, è uscito accanto a titoli come Joker: Folie à Deux e Venom: The Last Dance. Eppure ha resistito e ha trovato il suo pubblico. Oggi arriva in chiaro e cambia prospettiva perché non è un film sull’adozione, ma sul diritto a desiderare qualcosa, anche se questo può disturbare qualcun altro. Stasera in tv non deve scapparti.

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