Una content creator nota su YouTube come Giuliacrossbow, ha pubblicato un video recente in cui recensisce la nuova pasticceria di Iginio Massari a Roma. Ecco cosa ha ordinato, come ha mangiato e qual è stata la spesa per diversi pezzi.
La content creator Giulia è nota per le sue recensioni di locali di chef famosi. Stavolta è arrivato per lei il turno di assaggiare alcuni prodotti della nuova pasticceria di Iginio Massari a Roma. Precisamente il locale si trova nella galleria Alberto Sordi e presenta anche un po' diviennoiserie, oltre ai grandi classici. La YouTube ha acquistato d'asporto una serie di dolciumi, poi, in strada, li ha recensiti, fino a mostrarne lo scontrino.
Ha iniziato con un maritozzo, secondo lei una garanzia. Infatti, come rivela nel video: "Buonissimo il maritozzo, ma dopo è stata una discesa costante". Il tiramisù da lei acquistato era un po' troppo corretto (probabilmente con del rum) e l'ha dunque definito mediocre. Il motivo? L'effetto troppo bagnato del tiramisù che non le piace particolarmente. D'altro canto - vale la pena ricordarlo - si tratta pur sempre di gusti personali e soggettivi. Ma procediamo con gli sfogliati, laddove c'è stata qualche amara sorpresa.
Assaggia i dolci di Iginio Massari, poi il conto: "Il problema è definirla alta pasticceria"
Il primo pan au chocolat mangiato non attira per niente Giulia già alla vista essendo molto chiaro, molto bianco. Lo definisce discreto in quanto farcito con due strisce sovrapposte di cioccolata (pur sempre buona) che creano quasi una barretta. Anche la lievitazione secondo lei lascerebbe un po' a desiderare. L'unica nota positiva risiede nella sfoglia croccante.
Assaggia poi un croissant al cacao con marmellata di arancia. Ma anche qui, la creator non è soddisfatta in quanto il dolce è inondato con la marmellata che esce e fa perdere il gusto dell'impasto. "Sono anche molto piccoli questi dolci. E questo in particolare all'aspetto ricorda i prodotti esposti all'autogrill". Lo definisce infatti colloso ed elastico. Arriva il turno di un cornetto a crema con molta vaniglia, ma con un impasto molto duro. Testuali parole di Giulia? "Sembra di mordere il pane". E continua: "La crema è buonissima e si sente il limone, ma non sembra di mangiare un croissant, è duro". Non le piace. Mangia poi un saccottino che per lei sembra - allo sguardo - una merendina imbustata. Buona la crema all'albicocca, ma non l'impasto anche qui.
E ancora, il maritozzo al cacao con crema al cioccolato la addolcisce un po', dato che è "meglio degli sfogliati". Infine, il pan suisse che è il suo sfogliato preferito. Eppure quello di Massari con crema al caffè non sembrerebbe all'altezza perché "non fa crunch" quando lo si morde al centro. Tanto amaro in bocca. Ma quanto ha speso per tutti i dolci? 30,50 euro in tutto secondo lo scontrino. E qui, Giulia commento: "I prezzi non sono così alti, dai 2 ai 3,50 a pezzo. E ogni pezzo vale quel prezzo, ma il problema è che c'è scritto alta pasticceria e io non ho mangiato da alta pasticceria".

