Can Yaman è stato un Sandokan esemplare sotto tanti punti di vista: fisico, espressività, intensità. Nonostante non siano mancati i commenti di chi ha continuato a fare il paragone con Kabir Bedi, l'attore turco ha dimostrato di essere fatto per questo ruolo. Eppure, anche per lui, non sono certo mancate le difficoltà sul set. In particolare, in una recente intervista, ha raccontato quale scena lo ha mandato letteralmente in panico perché ha sentito di star rischiando la vita.
Sandokan su Rai 1 è stato un vero e proprio successo di pubblico: basti pensare che ha ottenuto uno share compreso tra il 25 e il 33% durante tutto il periodo di messa in onda. Il merito è della regia di Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo, ma anche del cast da Ed Westwick ad Alanah Bloor, passando per Alessandro Preziosi, Samuele Segreto e Madeleine Price, senza dimenticare John Hannah e Owen Teale. Tutti loro hanno contribuito al grande fenomeno della serie.
Eppure nessuno si è prodigato come Can Yaman che ha impiegato ben 5 anni per entrare nel ruolo, ha fatto allenamenti durissimi anche nel periodo della pandemia ed è arrivato a perdere 10 kg solo per la parte. Proprio Can, in effetti, ha anche rischiato la vita sul set. E lo ha raccontato qualche tempo fa.
Sandokan, Can Yaman confessa in quale scena della fiction Rai ha rischiato davvero la vita
Can Yaman in una recente intervista ha svelato la scena che più è stata difficile da girare per lui in Sandokan. Ecco le sue parole: "Una scena che proprio mi ha fatto preoccupare per la mia vita è la scena sott'acqua dove io salto con tutti questi accessori, con tutto questo costume ingombrante. Così appena ho saltato, si è capovolto il cappuccio e non vedevo più, non respiravo più. Andavo giù e non potevo salire e Jan girava sott'acqua con me e mi ha tirato su. Quella scena è stata tosta per me".
Yaman fa riferimento alla scena del primo episodio, quando lui e il prigioniero Dayak che ha appena liberato si stanno avviando su una scialuppa verso Labuan, intenzionati a scoprire meglio alcune dinamiche della corte del console, sotto falsi nomi. Proprio lì subiscono l'attacco di Lord Brooke (come tutti gli altri pirati ancora sulla nave) e la loro scialuppa si ribalta. In quel momento Sandokan annega (ed effettivamente verrà ritrovato sulla spiaggia da Marianna).

Anche il regista Jan Michelini ha svelato qual è stata la scena più difficile per lui. Si è trattata di quella iniziale di combattimento e assalto dei pirati alla nave del sultano, avendola girata negli ultimi due giorni di riprese e avendo bisogno di tanta energia. Gestire attori e stunt è stata difficile, ma è stato anche "bello metterla come ciliegina sulla torta alla fine della serie".
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