Csaba Dalla Zorza sta affrontando un periodo complesso, in seguito alla scomparsa del padre proprio nei giorni che precedono il Natale. Per questo, l'autrice del libro La Governante, ha deciso di rifugiarsi in una delle sue attività 'preferite': impastare. E regala ai suoi follower su Instagram non solo una ricetta da replicare, ma anche e soprattutto delle parole molto potenti che descrivono perfettamente il suo stato d'animo.
Seguita e amata, Csaba Dalla Zorza è una delle figure televisive più note per il mondo del food e delle buone maniere. In tanti si riversano sui suoi profili social poco prima delle feste per prendere spunto su come imbandire la tavola o su cosa cucinare. Eppure, quest'anno il Natale per lei avrà un sapore diverso e - inevitabilmente - questo si evince anche dai post pubblicati. In particolare, in uno degli ultimi, la scrittrice racconta l'impasto che riesce a farle dimenticare il resto, almeno per un po'. Ecco tutti i dettagli e come replicare la ricetta.

Csaba Dalla Zorza: l'impasto dei suoi biscotti di Natale è la cura per l'anima
Ci sono momenti in cui cucinare non serve a stupire, ma a restare in piedi e non scappare dal dolore. La scomparsa del padre è un male che non ha bisogno di spiegazioni e Csaba sceglie di non nasconderlo. Invece lo trasforma e lo affida a qualcosa che conosce da sempre: le mani in cucina. Su Instagram, dove la seguono centinaia di migliaia di persone, condivide questo pensiero: “Ci sono momenti nella vita in cui abbiamo bisogno di qualcuno che si prenda cura di noi. O forse di qualcosa.” Non è una frase costruita, ma una confessione. E per Csaba, la cura ha sempre avuto la stessa forma: impastare.
Cosa serve per realizzare ciò che sta impastando? 440 g di farina 00, 250 g di burro di centrifuga, 1 uovo intero + 1 tuorlo, 140 g di zucchero e la scorza di un limone: ingredienti semplici, quelli che abitano da sempre le cucine di casa. La pasta frolla diventa così un rifugio e un gesto ripetuto. Quando il burro si fonde con la farina, la testa rallenta e i pensieri cupi perdono forza, mentre il corpo torna presente. Non è una ricetta da stupire gli ospiti, ma una di quelle da tenere per sé.
Visualizza questo post su Instagram
Racconta dunque come procedere nel post: "Si amalgama tutto insieme, con pazienza e amore. Si lascia riposare, perché la vita ha bisogno di pazienza. Poi si stende con il matterello e le si dà la forma desiderata. Io farò angeli dalle ali aperte, in grado di sorreggermi". Infine, bisogna cuocere il tutto in forno a 180°C per 13-15 minuti e si avrà tra le mani un pezzettino di paradiso. Aggiunge, in conclusione: "Se volete decorarli con la glassa, mescolate 100 g di zucchero a velo con un cucchiaio di succo di limone e usate una siringa per spremere lunghi fili che si rapprenderanno in un paio d’ore".
Il post si chiude con un ringraziamento sincero: “Grazie per i vostri messaggi colmi di affetto.” Non c’è strategia o costruzione, ma solo una donna che attraversa il lutto e sceglie di farlo senza rumore. In un Natale che chiede piatti elaborati, Csaba indica un’altra strada, quella dell’essenziale, che non si fotografa per forza ma che resta.
