Antonino Spinalbese ha scelto la Liguria per iniziare la sua estate. E non una Liguria da cartolina patinata, ma quella vera. Quella accessibile. Quella che ti resta addosso. La foto pubblicata su Instagram dice tutto: sdraio verdi, ombrelloni arancio e verde a righe, sabbia chiara e un mare che sembra disegnato. Siamo a Monterosso al Mare, nel cuore delle Cinque Terre.
E mentre tutti inseguono Ibiza o Capri, lui è qui. A dimostrarci che il paradiso può costare meno. Molto meno. È un messaggio potente, il suo. Un invito a rallentare. A scoprire le cose semplici. A tornare al mare che non ha bisogno di filtri. Ma come si fa a vivere Monterosso come Spinalbese, senza spendere un capitale? La risposta è semplice: basta saper guardare. Perché questa è una Liguria che sa accogliere, se sai ascoltarla. E oggi ti portiamo lì, con un itinerario low budget da copiare subito.

Liguria, come godersi Monterosso come Antonino Spinalbese (senza svuotare il conto)
Treno, non auto. È la regola numero uno. I parcheggi costano fino a 25€ al giorno e sono sempre pieni. Il treno, invece, ti lascia al centro del paese. Diretto da La Spezia, Levanto o Bonassola. Stai più giorni? Fatti un abbonamento Trenitalia: circa 20€ a settimana da un paese vicino. Muoversi non sarà mai stato così semplice.
Dove dormire? Gli hotel vista mare qui brillano… ma nei prezzi. Meglio scegliere un affittacamere a Levanto o Moneglia. Anche un ostello può essere un nido perfetto. Pro tip: in bassa stagione i costi scendono. E il mare resta sempre lo stesso. La mattina? Inizia con una passeggiata tra il borgo vecchio e quello nuovo. C'è un tunnel pedonale decorato con scene marine. Un piccolo museo a cielo aperto. Visita la Chiesa di San Giovanni Battista. La sua facciata a strisce bianche e grigie è un tuffo nel gotico genovese. E l’ingresso è gratuito. Vuoi respirare silenzio? Sali al Convento dei Cappuccini. Ti aspetta una vista mozzafiato. E un momento di quiete.
Pranzo? Dimentica i ristoranti turistici. La focaccia con le acciughe liguri si compra con pochi euro. Mangiala seduto su uno scoglio. O in spiaggia. Fegina è l’unica spiaggia sabbiosa delle Cinque Terre. C’è anche una parte libera. Porta il telo, lascia le preoccupazioni.
Il pomeriggio è fatto per i sentieri. Quello per il Santuario di Soviore è gratuito e silenzioso. Se ami camminare, te ne innamori. Curiosità: il Sentiero Azzurro è famoso, ma si paga. Quelli secondari, invece, regalano più magia e meno folla.
La sera, torna al lungomare. O sali di nuovo al convento. Il tramonto qui non ha rivali. E costa zero. Vuoi più? La Pro Loco di Monterosso organizza concerti, mercatini, degustazioni. Molti sono gratuiti. Basta solo esserci.
Liguria, perché Monterosso è una meta imperdibile
Antonino Spinalbese ha acceso i riflettori su questo angolo d’Italia. E ci ha ricordato che non serve volare lontano per emozionarsi. La Liguria per chi ama la vita 'lenta' potrebbe essere meglio della Sardegna quando ti abbraccia così. Quando ti fa sentire parte del paesaggio. Quando ti lascia il sale sulla pelle e il sorriso in tasca. Quest’estate, cambia prospettiva. Segui la linea dell’orizzonte. E lasciati sorprendere da un’Italia che sa ancora meravigliare.