Fiorello torna protagonista assoluto della scena televisiva e radiofonica con una puntata esplosiva de La Pennicanza, il programma condotto insieme a Fabrizio Biggio su Rai Radio 2 e canale 202 del digitale terrestre. La puntata di mercoledì 15 aprile ha regalato momenti esilaranti tra satira politica, imitazioni irresistibili e un clamoroso mea culpa nei confronti di Andrea Pucci.

Fiorello e lo sberleffo a Trump: cappellini F.I.G.A. e battute al vetriolo
Lo showman siciliano ha aperto la puntata affrontando di petto la tensione internazionale tra Donald Trump e Giorgia Meloni, con un focus particolare sugli attacchi del tycoon americano al Papa Leone XIV. Fiorello e Biggio hanno sfoggiato cappellini rossi che facevano il verso al celebre MAGA di Trump, trasformandolo nell'acronimo italiano "Facciamo l'Italia Grande Ancora", ovvero F.I.G.A., scatenando l'ilarità generale.
Tra le dichiarazioni surreali attribuite a Trump, spiccavano perle come "Di notte Leone, di giorno Meloni", "Metterò i dazi all'8×1000" e l'improbabile "Invaderemo Atreju". Satira pura, marchio di fabbrica di Fiorello, che ha saputo trasformare la cronaca geopolitica in comicità irresistibile.
Memorabile anche il finto collegamento con il Camerlengo del Papa, che ha avvertito Trump con toni epici: "Il Papa fa la panca con 100 kg e non si leva nemmeno la papalina. Si chiama Leone, non pecora!".
Il mea culpa di Fiorello su Andrea Pucci
Il momento più sorprendente della puntata è arrivato quando Fiorello ha deciso di tornare sulla polemica con Andrea Pucci, nata ai tempi di Sanremo. Lo showman ha ritrattato pubblicamente le sue parole:
- "Avevo detto pseudo-comico ma non è vero, cose dettate dall'impeto"
- "La comicità è soggettiva, Pucci riempie i teatri e ha un pubblico meraviglioso"
Un gesto distensivo che chiude, almeno nelle intenzioni, una delle querelle più chiacchierate della stagione televisiva. Resta da capire se Pucci apprezzerà queste parole di riconciliazione.

Fiorello nei panni di Sal Da Vinci: il finto malore in diretta
Spazio poi alla comicità più pura con Fiorello che ha vestito i panni di Sal Da Vinci, il vincitore dell'ultimo Festival di Sanremo e prossimo rappresentante dell'Italia all'Eurovision Song Contest. L'imitazione ha raggiunto il culmine quando il finto Sal Da Vinci andava in crisi ogni volta che sentiva parole legate alla separazione o al divorzio.
Biggio, nel ruolo dell'intervistatore, ha involontariamente pronunciato la parola "separare", provocando un finto malore al cantante. Il colpo di grazia è arrivato con il titolo di giornale "Trump e Meloni, il divorzio", che ha mandato il personaggio in crisi respiratoria definitiva.
Non sono mancati però i complimenti sinceri al vero Sal Da Vinci in vista dell'Eurovision: "Lo danno secondo dietro ai finlandesi, ma arriva lì col papillon, li prende a papillonate!".

Nino Frassica e i David di Donatello: l'in bocca al lupo di Fiorello
La puntata si è chiusa con un pensiero affettuoso per Nino Frassica, che sarà sul palco dei David di Donatello come co-conduttore. Fiorello non ha risparmiato una stoccata alla cerimonia:
- "Sarà il compito più arduo della sua carriera"
- "Il pubblico dei David non ride mai"
Fiorello e Biggio tornano domani, giovedì 16 aprile, con un nuovo appuntamento de La Pennicanza alle 13.45 su Rai Radio 2. La replica con La Mattinanza va in onda alle 7.10 su Rai 2. Un ritorno in grande stile per lo showman, che già nelle scorse settimane aveva fatto parlare di sé per un clamoroso errore della Rai smascherato in diretta.



