Serena Bortone torna protagonista della scena culturale italiana, questa volta non dietro le telecamere ma tra le pagine di un libro. La giornalista e conduttrice televisiva sarà infatti tra gli ospiti più attesi del Festival Letterario Etrusco 2026, in programma dal 23 al 26 aprile alla Necropoli della Banditaccia di Cerveteri, dove presenterà il suo romanzo Le Dirimpettaie.
Serena Bortone al Festival Etrusco con "Le Dirimpettaie"
L'appuntamento con Serena Bortone è fissato per venerdì 24 aprile alle ore 17:30, nella cornice straordinaria del sito UNESCO etrusco. Il libro Le Dirimpettaie viene descritto come un affresco dell'Italia sospeso tra il boom economico e le lotte femminili, un racconto che intreccia destini di donne e trasformazioni sociali del nostro Paese. Un tema, quello del ruolo femminile nella società italiana e delle disparità di genere, che la Bortone ha affrontato con decisione anche in televisione, guadagnandosi la reputazione di conduttrice capace di portare avanti discussioni scomode — come quella sul divario salariale tra uomini e donne — con lucidità e fermezza.

La presentazione sarà moderata dallo scrittore e opinionista Gino Saladini, figura che accompagnerà il dialogo tra autori e pubblico durante tutta la manifestazione. A seguire, nella stessa giornata, Antonella Mollicone presenterà Femminanza, creando un doppio appuntamento dedicato alla narrazione al femminile.
Il Festival Letterario Etrusco 2026: quattro giorni di grande letteratura
La kermesse cerveterana si conferma uno degli eventi letterari primaverili più significativi del panorama nazionale. Il programma completo prevede:
- Giovedì 23 aprile – Erica Cassano con Duramadre (ore 17:30) e Giulio Leoni con L'anatomista delle ombre (ore 18:30)
- Venerdì 24 aprile – Serena Bortone con Le Dirimpettaie (ore 17:30) e Antonella Mollicone con Femminanza (ore 18:30)
- Domenica 26 aprile – Prima tappa nazionale dello Strega Tour con la dozzina dei finalisti del Premio Strega 2026

L'ingresso a tutti gli appuntamenti è libero e gratuito, una scelta che punta ad avvicinare alla lettura un pubblico sempre più ampio, comprese le nuove generazioni.
Lo Strega Tour parte da Cerveteri: la dozzina in anteprima nazionale
Il momento clou dell'intera manifestazione arriva domenica 26 aprile, quando la Necropoli della Banditaccia ospiterà la prima uscita pubblica nazionale della dozzina dei finalisti del Premio Strega, giunto alla sua ottantesima edizione. Tra i nomi in gara figurano autori del calibro di Teresa Ciabatti con Donnaregina, Michele Mari, Bianca Pitzorno, Mauro Covacich e molti altri.
Il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti ha sottolineato il valore strategico dell'evento: ospitare l'anteprima dello Strega conferma che la città non è solo custode di un passato millenario, ma un palcoscenico vivo per le eccellenze del panorama editoriale contemporaneo.

Per Serena Bortone si tratta di un passaggio importante. Dopo le vicende professionali che l'hanno vista al centro dell'attenzione mediatica negli ultimi mesi, la conduttrice Rai sembra aver trovato nella scrittura un nuovo canale espressivo. Le Dirimpettaie rappresenta un ulteriore tassello di un percorso che la porta oltre la dimensione televisiva, pur senza rinnegare quanto costruito sul piccolo schermo. Tra il pubblico che ne ha seguito la carriera prevale del resto un apprezzamento solido per la sua capacità di dire la cosa giusta al momento giusto, di affrontare temi complessi con decenza e rispetto del ruolo del servizio pubblico. Una credibilità guadagnata sul campo che ora potrebbe rivelarsi un valore aggiunto anche nella dimensione letteraria.
Le caratteristiche che rendono imperdibile questo festival sono diverse:
- La location UNESCO della Necropoli della Banditaccia, unica al mondo
- La presenza della prima tappa nazionale dello Strega Tour 2026
Cerveteri si prepara dunque a vivere quattro giornate di grande fermento culturale, con Serena Bortone tra le protagoniste più attese di un cartellone che unisce letteratura contemporanea, patrimonio archeologico e partecipazione popolare.



