Le prossime puntate italiane de La Promessa si preannunciano cariche di tensione e colpi di scena, con Curro Exposito sempre più determinato a scoprire la verità sulla morte della sorella Jana. Le indagini del giovane valletto lo porteranno a compiere scoperte sconvolgenti, fino a spingerlo sull'orlo di un gesto estremo nei confronti del capitano Lorenzo de la Mata. Ecco tutto quello che accadrà nei prossimi episodi della soap opera spagnola in onda su Rete 4, che nelle ultime settimane ha registrato una crescita di interesse del pubblico, con punte di circa 955.000 spettatori in occasione degli episodi più drammatici come il funerale di Jana.
Curro scopre il legame tra la gioielleria Llop e il duca Gonzalo
Le investigazioni di Curro sulla morte di Jana faranno emergere un dettaglio cruciale: il vero proprietario della gioielleria Llop, dove è stato prodotto il veleno fatale per la giovane, è il duca Gonzalo de Carril y de la Vera, padre di Vera Gonzalez. La scoperta avverrà in modo quasi fortuito: durante una conversazione con l'amico Lope Ruiz, al quale ha fatto credere di indagare soltanto sul misterioso incidente a cavallo avvenuto mesi prima, Curro menzionerà il nome di Jacinto Iglesias, indicato dalla donna della gioielleria, Esmeralda, come il capo di tutti gli affari loschi.
Sarà proprio Vera, che avrà ascoltato parte del dialogo, a rivelare al fidanzato Lope che Jacinto è il fedele servitore di suo padre Gonzalo, con il quale la ragazza ha interrotto ogni rapporto da anni. Questo tassello permetterà a Curro di collegare il duca alla gioielleria e di elaborare un piano audace: coinvolgere Lope in una pericolosa missione sotto copertura nella villa dei Carril y de la Vera.
La rischiosa missione di Lope nella villa del duca
Con la complicità di Amalia, madre di Vera, Lope riuscirà a introdursi nella sontuosa dimora dei Carril y de la Vera fingendosi un attore e vecchio conoscente della duchessa. Il suo obiettivo sarà chiaro: impossessarsi del quaderno in cui il duca Gonzalo ha annotato i nomi di tutti i nobili che gli hanno commissionato la produzione di veleni. Dopo essersi guadagnato anche la simpatia di Federico, fratello di Vera, Lope comincerà a muoversi con cautela attorno al duca.
La missione, tuttavia, si rivelerà ben più pericolosa del previsto. Lope rischierà di essere scoperto dalla stessa Vera, alla quale avrà raccontato una mezza verità: voler conoscere Gonzalo solo per capire se padre e figlia potessero un giorno riconciliarsi. Ma il vero pericolo si materializzerà con l'arrivo improvviso e inatteso del capitano Lorenzo de la Mata alla tenuta. La situazione precipiterà rapidamente: Gonzalo, non volendo trattenersi a conversare con il suo ospite, chiederà ad Amalia di mandare il presunto attore Lope a intrattenere Lorenzo.
Consapevole che Lorenzo lo riconoscerebbe immediatamente, Lope riuscirà a fuggire appena in tempo insieme a Federico. Purtroppo, al suo ritorno nella villa, scoprirà una notizia devastante: il duca Gonzalo, subito dopo aver salutato il capitano, ha bruciato il prezioso quaderno contenente i nomi dei suoi clienti. La prova fondamentale è andata distrutta per sempre.
Curro accecato dalla rabbia: il gesto estremo contro Lorenzo
Rientrato a La Promessa, Lope racconterà nei minimi dettagli a Curro tutto ciò che è accaduto nella villa dei Carril y de la Vera. Per il giovane Exposito il quadro sarà ormai chiaro, almeno nella sua mente: il duca ha bruciato il quaderno perché minacciato da Lorenzo, il quale sarebbe dunque il responsabile sia del tentato omicidio ai suoi danni sia dell'avvelenamento mortale di Jana.
Questa convinzione, ancora tutta da dimostrare, farà perdere a Curro ogni lucidità. Come già emerso negli episodi in cui Curro ha cominciato a crollare sotto il peso della ricerca della verità su Jana, completamente accecato dalla rabbia e dal dolore per la perdita della sorella, il ragazzo compirà un gesto avventato e potenzialmente fatale: trovandosi da solo con Lorenzo nel salone della tenuta, afferrerà un vaso con l'intenzione di colpirlo violentemente alla nuca. Un attimo che potrebbe trasformare la vittima in carnefice. Va detto che il capitano Lorenzo non è nuovo a situazioni di pericolo all'interno della tenuta: tra gli spettatori più assidui prevale l'idea che il personaggio sia ormai un catalizzatore di conflitti, avendo già attirato su di sé le ire di altri protagonisti nelle puntate precedenti.
A scongiurare la tragedia sarà Angela, che interverrà appena in tempo fermando il braccio di Curro prima che il colpo vada a segno. Il ruolo sempre più centrale di Angela in queste dinamiche non manca di dividere il pubblico: se da un lato la sua prontezza appare provvidenziale, dall'altro non pochi spettatori sembrano trovare poco credibile la sua capacità di trovarsi sempre nel posto giusto al momento giusto, considerando il suo background. La donna esigerà immediatamente una spiegazione per quel comportamento così estremo e violento. Messo alle strette, Curro non potrà fare altro che confessare ad Angela tutte le scoperte fatte durante le sue indagini, accettando finalmente il suo aiuto. Ma il grande interrogativo resta aperto: Lorenzo de la Mata è davvero il mandante dell'omicidio di Jana e dell'attentato contro Curro, oppure la verità è ancora più complessa di quanto il giovane valletto immagini?




