Stefano De Martino ci è andato giù durissimo sul calcio: Champions League umiliata

C'è un momento preciso in cui un conduttore smette di essere una scommessa e diventa una certezza. Per Stefano De Martino quel momento è già passato da un pezzo, ma i numeri continuano a ribadirlo con una regolarità quasi imbarazzante per la concorrenza. L'ultima serata di Stasera Tutto È Possibile su Rai 2 non è solo una vittoria: è una lezione di posizionamento televisivo che andrebbe studiata nei manuali.

Rai 2 regina della serata: il fenomeno STEP in numeri

Il 14,5% di share con circa 2 milioni di telespettatori su Rai 2 è un dato che, preso isolatamente, potrebbe sembrare buono ma non straordinario. Contestualizzato, diventa devastante. Stiamo parlando della seconda rete Rai, storicamente terra di nicchia e sperimentazione, che si ritrova a dominare l'intera serata televisiva italiana. Non la prima rete. Non Canale 5. Rai 2. Peraltro, non si tratta nemmeno di un picco fortunato: nelle settimane precedenti lo show ha toccato punte ancora più alte, sfiorando i 2,3 milioni di spettatori al 16,4% di share, a conferma di una curva di fidelizzazione che raramente si osserva su questa rete.

Stefano De Martino non batte un avversario debole in una serata morta. Batte tutti, contemporaneamente, su tutti i fronti. E lo fa con un programma di puro intrattenimento che non ha bisogno di ospitate-evento né di polemiche costruite a tavolino per generare hype.

Canale 5 e la Champions League: i vinti illustri

Il quadro della serata racconta una gerarchia impietosa. La soap di Canale 5 si ferma al 12%, tre punti e mezzo sotto lo show di Rai 2. Tre punti e mezzo di distacco dalla seconda rete: per l'ammiraglia Mediaset è un dato che dovrebbe accendere più di un campanello d'allarme nelle stanze di Cologno Monzese.

Ma il dato forse più significativo riguarda la Champions League. Barcellona-Atletico Madrid, un quarto di finale tra due colossi del calcio europeo, si ferma a un magro 6,8%. Meno della metà di Stasera Tutto È Possibile. Il calcio europeo, che un tempo era garanzia di ascolti bulgari, continua a mostrare segni di affaticamento sul pubblico generalista, soprattutto quando non coinvolge squadre italiane.

Qual è il segreto del successo di De Martino?
Talento naturale
Formato perfetto per Rai 2
Concorrenza debole
Simpatia irresistibile

Chi si difende con dignità è Pretty Woman, che con il suo 13,7% dimostra ancora una volta che i classici intramontabili del cinema hanno una resilienza televisiva notevole. Meno di un punto di distacco da De Martino: Julia Roberts e Richard Gere restano una polizza assicurativa per qualsiasi palinsesto, anche a oltre trent'anni dall'uscita in sala.

De Martino: l'uomo giusto nel posto giusto

Il vero punto della questione non è il singolo dato di una singola serata. È la costanza. Stasera Tutto È Possibile domina ancora, il che significa che non siamo di fronte a un picco isolato ma a una tendenza consolidata. De Martino ha trovato in STEP il formato perfetto per il suo talento: leggero senza essere vacuo, coinvolgente senza essere urlato, popolare senza essere volgare. A chi ancora lo critica per la giovane età o per la presunta mancanza di gavetta, il pubblico risponde con una fedeltà che non mente: gli si riconosce un'ironia naturale, una capacità di sdrammatizzare e una classe nel gestire il palcoscenico che non si improvvisano.

La Rai, che con lui ha azzeccato anche la conduzione di Affari Tuoi — dove ha raggiunto il 23,6% di share, superando stabilmente La Ruota della Fortuna su Canale 5 — si ritrova tra le mani un asset raro nel panorama televisivo italiano: un conduttore capace di spostare pubblico su qualsiasi rete lo collochi. Non è poco. È, anzi, il tipo di risorsa su cui si costruiscono i palinsesti del futuro. Non a caso, la nomina a conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2027, raccogliendo il testimone da Carlo Conti, appare come la naturale evoluzione di un percorso che ha bruciato le tappe senza mai dare l'impressione di forzarle.

Mentre Mediaset cerca ancora la formula per rivitalizzare le proprie serate e il calcio europeo perde progressivamente presa sul pubblico televisivo, De Martino continua a fare l'unica cosa che conta davvero in televisione: accendere il televisore alla gente. Con un'umiltà che, tra i suoi estimatori, viene considerata la vera arma segreta: incassare le frecciate senza rispondere e lasciare che a parlare siano solo i numeri.

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