Pechino Express 2025, quarta puntata andata in onda giovedì 2 aprile: ultima tappa in Indonesia, da Madiun a Yogyakarta passando per l'antica Surakarta, con 190 chilometri di gara, strategie sempre più taglienti e un malus vivente di nome Lillo che ha cambiato il ritmo di tutto. Le pagelle di questa puntata raccontano una gara che è entrata nella sua fase più decisiva: chi passa, vola in Cina. Chi sbaglia, torna a casa.
Pechino Express quarta puntata: le pagelle delle coppie protagoniste
I Raccomandati, voto 8. Chanel Totti e Filippo Laurino partono con il vantaggio della vittoria precedente e lo usano subito: il primo malus va alle DJ, il secondo agli Spassusi. Scelte strategiche, mirate, che colpiscono chi nella tappa precedente aveva dato fastidio. Quando però il favore viene restituito, Filippo si innervosisce, protesta e si irrigidisce. È Chanel a riportarlo con i piedi per terra, a sgridarlo, a ricordargli che fa parte del gioco. Lucida, concreta, senza rancori. Arrivano terzi al tappeto rosso: segno che sanno stare nella gara anche quando si complica.
Gli Spassusi, voto 10. Partono già penalizzati ma è come se il malus non li sfiorasse. Arrivano secondi al libro rosso, entrano nella prova immunità e Biagio affronta i serpenti nonostante la fobia. Vincono l'immunità, saltano tutta la fase finale e volano direttamente in Cina. Poi, con il sorriso ma con precisione chirurgica, restituiscono il malus ai Raccomandati. Imprendibili, nel senso più letterale.
Le DJ, voto 8. Jo Squillo e Michelle Masullo partono in salita: Lillo come malus le rallenta fin dal primo momento. Michelle crolla, piange, perde il ritmo. Jo tiene i pezzi insieme. Eppure, nonostante tutto, arrivano prime al tappeto rosso. Una vittoria meno lineare delle altre, ma per questo ancora più significativa. Nel finale prendono una decisione netta: eliminano i Comedian. Ormai non basta arrivare davanti, bisogna anche scegliere chi lasciare indietro.

I Veloci, voto 6. Arrivano terzi al libro rosso e si guadagnano l'accesso alla prova immunità: sulla carta la tappa c'è. Ma Fiona vive tutto con una tensione eccessiva che alla lunga le toglie lucidità. Patrick prova a riequilibrare, ma non basta. Stanno correndo contro il loro nervosismo più che contro le altre coppie.
I Rapper, voto 7. Dani Faiv e Tony 2Milli si prendono uno spazio diverso: si fermano, giocano con i bambini, si emozionano. Trovano posto per la notte in una sala prove di un coro di chiesa, che ormai è la loro firma. Non è la loro tappa più incisiva dal punto di vista della gara, ma restano una delle coppie più autentiche del cast.
I Comedian, voto 5. La tappa si mette male subito e finisce peggio. Nella prova dei templi non capiscono cosa cercare, accumulano errori e si portano dietro 15 minuti di penalità. Arrivano ultimi al tappeto rosso e le DJ li eliminano, anche alla luce delle tensioni delle tappe precedenti. Fine corsa.
Biondine in crisi e Lillo rockstar: i momenti chiave della puntata
Le Biondine, voto 5,5. Sembravano aver trovato un equilibrio nella puntata precedente. In questa quarta tappa, invece, sembrano essere tornate indietro. Gaia De Laurentiis parte carica ma Agnese fatica a starle dietro. L'insofferenza riemerge nei momenti più stressanti, e la coppia ricade nei soliti meccanismi. Il litigio in presenza di Lillo è un momento surreale ma rivelatorio: i problemi vanno ben oltre la gara e toccano la sfera personale. Si salvano dall'eliminazione, ma il passo indietro è evidente.
- Momento più teso: il litigio tra le Biondine davanti a Lillo, bandiera nera alla mano
- Momento più emozionante: Biagio degli Spassusi che affronta i serpenti nonostante la fobia
Le Albiceleste, voto 6. Sempre nel mezzo della gara, sempre dentro ma mai davvero protagoniste. Gestiscono il continuo giro della bandiera nera senza grandi scossoni, ma non incidono. Zona sicura, poco memorabile. Alla quarta puntata, forse, non basta più.
Lillo, voto 10. Altro che inviato: questa volta è il malus fatto persona. Con la bandiera nera in mano, ha trasformato la tappa in un piccolo delirio itinerante. Le coppie che lo avevano dovevano trovare 20 persone disposte ad ascoltarlo cantare. Si è infilato ovunque, soprattutto nel mezzo delle dinamiche già complicate tra le Biondine. Il suo è il momento più censurato della stagione. Unico limite: la pioggia, che non è esattamente il suo habitat naturale. Ma quando c'è lui, Pechino Express cambia completamente ritmo. E lo fa in meglio.




