Allarme rosso per Mediaset e Gerry Scotti: perché Chi vuol essere milionario? non funziona più?
C'è un problema da risolvere a Mediaset e riguarda la prima serata della domenica. Dopo un'esordio bomba per la nuova formula di Chi vuol essere milionario? - Il Torneo, gli ascolti ormai sono in netto declino. Canale 5 ha adattato il longevo quiz rimodellandolo per il grande ritorno sulle scene in questo 2025\2026. Una gara iniziale tra gli aspiranti concorrenti più lunga del solito: non una sola domanda, ma più quesiti per scegliere in base alle risposte e al tempo impiegato per fornirle, i partecipanti al torneo della serata. I tre che prendono parte alla gara cominciano con le domande che vanno fino al tanto desiderato milione, avendo la possibilità di porre un limite.
Non occorre per forza raggiungere la cifra più alta per vincere il torneo: certo, facendolo si ha praticamente la vittoria in mano. A trionfare però, intascando la somma raggiunta rispondendo alle varie domande è chi si posiziona sul gradino più alto delle cifre previste. Il programma conserva sempre quel fascino che ha da sempre: adrenalina, pathos, ragionamenti ben costruiti e domande non semplici da scovare e risolvere. Il format però soffre, probabilmente a causa dei tempi che stiamo vivendo.
Chi vuol essere milionario?, ascolti impietosi: la formula è troppo lenta per la tv contemporanea?
La tv di oggi, battuta spesso alla grandissima dai social e dalla velocità con cui tutto corre in rete, ha bisogno di prodotti accattivanti, innovativi e soprattutto dinamici. Chi vuol essere milionario? è da sempre un format che predilige la lentezza, legittima e giustificata per permettere ai concorrenti di ragionare a fondo. Le domande non sono mai banali: spesso aprono a degli scenari che permettono non solo a Scotti, ma a tutto il pubblico in studio e da casa di avere degli approfondimenti e di conoscere spesso delle cose inedite.

Peccato però che, insieme alla formula iniziale allungata per poter scegliere i partecipanti al torneo, il tutto forse risulta troppo statico. Non ci sono guizzi inattesi. A meno che il concorrente non si avvicini al milione, sempre con la solita 'lentezza' di cui parlavamo prima, le puntate superano l'una di notte sempre alla stessa maniera. Sarà la forza della controprogrammazione Rai o il fatto che, il gioco, davvero abbia perso il mordente di una volta, gli ascolti sono drasticamente calati. Ieri sera la puntata ha a malapena raggiunto il 12% di share: crisi nera per il gioco che, nonostante questi dati, avrà ancora nuove puntate. Pochi giorni fa infatti sono stati allestiti gli studi per delle nuove registrazioni.
