L'Italia ai piedi di Imma Tataranni: perché il personaggio di Vanessa Scalera è amatissimo.
Esistono personaggi televisivi che funzionano, poi ci sono quelli che rimangono nel cuore del pubblico. Imma Tataranni appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Una protagonista di fiction, una sostituto procuratore con il fiuto dell'investigatrice e il carattere di una battitrice libera: stagione dopo stagione è diventata una figura familiare, riconoscibile e quasi necessaria. Il merito enorme di questo piccolo miracolo popolare ha un nome e cognome: Vanessa Scalera. L'attrice è infatti riuscita a fare una cosa rarissima in televisione: ha preso un personaggio potenzialmente spigoloso, perfino antipatico sulla carta e lo ha trasformato in una donna che il pubblico ha finito per amare profondamente. Imma non cerca certo di piacere a tutti: è brusca, sarcastica e anche scomoda, però vera. proprio questa verità l'ha resa così potente agli occhi degli italiani.
Nella quinta stagione, quella che rappresenta l'epilogo di questo lungo viaggio, Imma appare più sola ed esposta. La figlia Valentina ormai è grande e prende la sua strada. Il matrimonio con Pietro si consuma fino alla separazione. Gli equilibri di una vita intera si spezzano. Anche sul lavoro arrivano nuove tensioni, nuove gerarchie, nuovi ostacoli da affrontare in un ambiente che continua a misurare le donne con un righello diverso. Imma però non si tradisce mai. Vanessa Scalera in questo frangente compie il suo lavoro migliore: non interpreta Imma come un'eroina impeccabile, ma come una donna piena di contraddizioni. Sul lavoro è forte, ma con i suoi affetti è immensamente fragile. Nelle indagini mette in atto tutta la sua lucidità, ma nella vita privata si confonde. Tiene testa a chiunque, ma non è solo per questo che è un personaggio riuscitissimo: è il ritratto di una donna italiana moderna, libera e non patinata.
Perché l'Italia ama alla follia Imma Tataranni (e Vanessa Scalera)
Proprio per questo l'Italia la ama così tanto. Una madre che non viene santificata, nessuna donna in carriera rappresentata a mo' di caricatura e la scorciatoia della perfezione qui non esiste. C'è solo una donna vera con i suoi errori, le stanchezze quotidiane, l'orgoglio, la sete di giustizia e il bisogno di essere capita e amata. Non solo Imma, ma un Sud autentico e folkloristico che fa da sfondo. La fiction Rai tra elogi e qualche polemica ha saputo raccontare con grande intelligenza famiglie complicate, radici profonde, conflitti generazionali, dignità e dolore.

Al centro di tutto però resta sempre lei: Imma e il volto severo, fiero e ironico che Vanessa Scalera è riuscita a darle. Forse la chiave di tutto è proprio questa: Imma Tataranni non è diventata un simbolo poiché donna perfetta, ma perché è umana. Il talento asciutto e potente di Vanessa Scalera, mai ostentato però potentissimo, l'ha resa qualcosa che oggi in tv si vede raramente: un personaggio che il pubblico non guarda solamente, ma sente suo.
