Le zeppole di San Giuseppe firmate Iginio Massari: impossibile sbagliare con le dritte del pasticciere.
Iginio Massari ha deciso di condividere la sua arte regalandoci la sua versione di un dolce gettonatissimo in questo periodo dell'anno: le zeppole di San Giuseppe. La prima volta che ha deciso di mostrare la realizzazione di questa ricetta è stato durante la prima pandemia. Con una diretta sui social infatti, ha fatto vedere tutti i passaggi necessari per creare questa delizia, sia fritta che al forno. Spesso a seconda di gusti ed esigenze varie, è bene accontentare tutti. Molti naturalmente hanno colto l'occasione per segnare tutto e non perdersi nulla: nel caso vi foste fatti sfuggire questa occasione, siamo qui per riproporla senza saltare nulla.
Ingredienti
Per la pasta bignè: 166 gr di acqua, 3 gr di sale, 3 gr di zucchero, 86 gr di burro, 166 gr di farina 00, 315 gr di uova
Per la crema pasticcera e la glassa: 200 gr di latte intero, mezzo baccello di vaniglia, 60 gr di tuorli, 30 gr di zucchero, 15 gr di amido di riso o farina bianca, 70 gr di cioccolato bianco, 100 gr di latte, 250 gr di panna e 7 gr di zucchero semolato
Questo dolce è un simbolo indiscusso nel giorno della festa del papà: con i consigli di Massari potrete sorprendere tutti e creare una versione simile a quella del maestro. Per prepararle si parte dall'impasto dei bignè. In un pentolino si scaldano acqua, sale, zucchero e burro tagliato in piccoli pezzi. Quando il burro si scioglie e il composto arriva a bollore, si aggiunge la farina in una sola volta, mescolando energicamente per ottenere un impasto omogeneo. Il composto va poi cotto ancora per qualche minuto, continuando a mescolare, fino a quando diventa compatto e si stacca facilmente dalle pareti della pentola.
Iginio Massari prepara le zeppole di San Giuseppe: tutti i passaggi per un risultato goloso e fragrante
L'impasto a questo punto viene trasferito in una ciotola e si lascia intiepidire lentamente. A questo punto si incorporano le uova una alla volta, continuando a mescolare per ottenere una consistenza liscia e cremosa. Dovrà essere simile a quella di una crema pasticciera abbastanza soda. Il composto si inserisce poi in una sac-à-poche con la bocchetta rigata e formiamo degli anelli su una teglia, oppure su un tappetino in silicone. Le zeppole cuociono n forno statico già preriscaldato a 180 gradi per circa 25 minuti, fino a quando risultano dorate e ben gonfie. Potete anche friggerle, come la ricetta tradizionale prevede: gli anelli su piccoli quadrati di carta forno unti si immergono direttamente nell'olio bollente: la carta poi si staccherà da sola dal dolce.

Il ripieno classico prevede la crema pasticciera. Per prepararla portate a bollore il latte con i semi di vaniglia. A parte mescolate tuorli, zucchero e amido. Il latte caldo viene aggiunto gradualmente al composto. Dopo torna sul fuoco fino a ottenere una crema liscia e vellutata. Quando è pronta fatela raffreddare rapidamente per mantenere la consistenza perfetta: questo passaggio è fondamentale. Passate poi alla composizione del dolce. Le zeppole vengono tagliate a metà, svuotate leggermente all'interno e farcite con abbondante crema e ciuffi di panna montata. La parte superiore si appoggia sopra come un cappello e si completa con zucchero a velo, un ciuffo di panna e le immancabili amarene sciroppate. Il risultato è un grande classico della pasticceria italiana firmato Iginio Massari, perfetto da portare a cene o pranzi insieme ad amici o familiari in un giorno tanto speciale. La bella figura è assicurata.
