Alessandro Gassmann in Guerrieri - La regola dell'equilibrio su Rai 1: è già la fiction migliore dell'anno?
Guerrieri - La regola dell'equilibrio è il legal-crime di Rai 1 in onda per la prima volta ieri in prima serata. La storia è ispirata ai romanzi dello scrittore Gianrico Carofiglio e si svolge in una Bari cupa e notturna, che riflette il clima teso delle indagini e dei conflitti interiori del protagonista. Guido Guerrieri è un affermato avvocato penalista: brillante, ironico e molto sensibile. Dietro la sua sicurezza professionale, però, nasconde un forte disagio personale, aggravato dal divorzio con l'ex moglie Sara.
Guerrieri vive ogni processo con grande partecipazione emotiva, trattando i casi come questioni personali. Questa empatia lo rende efficace nel lavoro, ma allo stesso tempo lo espone a dubbi e fragilità. Gassmann con un cast brillante al suo fianco, sarà protagonista del lunedì sera di Rai 1 per quattro settimane: quali sono le prime impressioni dopo l'esordio di Guerrieri in tv? Potremmo già aver individuato la migliore produzione del 2026.
Guerrieri su Rai 1: la credibilità di Gassmann e la meraviglia della location
Alessandro Gassmann, ospite a Domenica In, ha parlato di come la serie si concentri molto sull'aspetto legale: i vari casi sono affrontati con un occhio specifico sui processi e i loro sviluppi, non solo sulla parte 'romanzata' relativa alle storie dei vari personaggi. L'attore è stato supervisionato da un team di avvocati che hanno prestato la massima attenzione alle scene dei processi: le parole del protagonista dovevano sembrare credibili e rispettare in maniera maniacale le varie leggi e sentenze. L'esperimento è perfettamente riuscito: Gassmann, che cambia pelle da anni dimenandosi in ruoli sfaccettati e diversi tra loro, sembra aver trovato in Guerrieri una dimensione coerente e naturale.

Il suo Guido è un professionista abile e capace, ma allo stesso tempo fragile e umano: due facce diverse della stessa medaglia, che però grazie al talento dell'attore, combaciano alla perfezione. Guerrieri combatte, cade, si rialza e si innamora: un uomo come tanti in fondo, non certo un eroe. Un altro grandissimo punto di forza è la location. Bari, città meravigliosa e accogliente, assume a seconda delle riprese e delle situazioni un aspetto più solare o più ombroso facendo da sfondo alle vicende di Guerrieri. La serie scorre e si lascia guardare. Lo spettatore resta ammaliato dalla bellezza di Bari, incuriosito dalla natura di Guerrieri e sorpreso dai vari risvolti che solo la prima puntata è riuscita a regalare. Un grande acquisto da parte di Rai 1. Dopo il successo di Imma Tatataranni e gli altri titoli in arrivo, può dirsi soddisfatta do aver scoperto un altro personaggio già fortissimo.
