L'omaggio social di Gianni Morandi per Lucio Dalla: il 4 marzo emoziona dopo l'apparizione a Sanremo.
Oggi non è una data qualunque per chi ama la musica italiana. Si tratta di un giorno che sembra avere una memoria propria, quasi una vibrazione nell'aria. Il 4 marzo è il compleanno di Lucio Dalla ed è anche il titolo di una delle sue canzoni più emblematiche. Quest'anno a riaccendere l'emozione è stato soprattutto Gianni Morandi, che sui social ha scelto di omaggiare l'amico cantando un brano delicato e visionario come Futura. Non è la prima volta in cui Morandi omaggia Dalla, ma ogni volta sembra succedere qualcosa di diverso: non si tratta di pura e semplice nostalgia, ma di un dialogo che continua nel tempo.
Morandi quando canta dalla sta riaprendo una conversazione iniziata decenni fa tra due ragazzi bolognesi che si incontrarono nel 1963 e finirono per diventare una delle amicizie più forti della musica italiana. Da quell'incontro nascerà molto più di una collaborazione, ma un pezzo di storia della canzone popolare, culminata nell'album Dalla/Morandi nel 1988 con il brano Vita. L'omaggio di oggi quindi, appare quasi come un rituale. Morandi canta Futura suonando la chitarra a casa sua con la distanza di chi ricorda un grande autore. La canta come se fosse ancora seduto vicino a lui e in quella semplicità, si sente qualcosa che raramente passa sui social. La memoria è ancora viva.

Gianni Morandi omaggia Lucio Dalla: il valore del gesto dopo il duetto con Tredici Pietro a Sanremo
Tale meccanismo emotivo è lo stesso che ha fatto commuovere il pubblico poche sere fa al Festival di Sanremo, quando Morandi è salito sul palco accanto al figlio Tredici Pietro durante la serata delle cover. In quel momento hanno cantato proprio Vita, la canzone che aveva unito Dalla e Morandi negli anni Ottanta. Improvvisamente quella storia è diventata una linea che attraversa tre generazioni: Dalla, Morandi e Tredici Pietro. La cosa che sorprende è che Morandi pare aver trovato una nuova forma di presenza pubblica proprio nella memoria.
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Questa affermazione non va letta nel senso nostalgico del termine, ma in una forma quasi narrativa. Ogni canzone diventa un grande racconto: quello di chi ha attraversato la musica per sessant'anni. Il 4 marzo torna a essere quello che Dalla aveva trasformato in poesia: il giorno di chi nasce ai margini e cerca amore e canta, anche quando il tempo passa. Morandi oggi non ha celebrato solo Dalla, ma ha fatto qualcosa di più raro: dimostrare che certe canzoni non appartengono al passato, ma a chi continua a cantarle. Forse per questo che, ogni volta che la sua voce torna su quelle melodie, succede sempre la stessa cosa: qualcuno, da qualche parte, si emoziona di nuovo.
