Stasera in tv su Iris una voce che non si è mai spenta: va in onda Il diario di Ann Frank del 2016.
Hans Steinbichler dirige nel 2016 la sua versione de Il diario di Anna Frank. Un vero e proprio appuntamento con la storia e il ricordo alla vigilia del Giorno della Memoria. Il cinema diventa uno strumento per comprendere e non dimenticare, mai. Il film è liberamente ispirato alle vicende del celebre diario e racconta una delle vicende più simboliche della Shoah. Anna è la protagonista, interpretata con intensità e potenza dalla talentuosa Lea van Acken: una ragazza vivace e curiosa del mondo, costretta a maturare e crescere troppo in fretta e in condizioni tragiche.
Siamo a Francoforte, negli anni dell'infanzia di Anna che viene spezzata dal procedere delle persecuzioni naziste. La sua famiglia giunge ad Amsterdam per ricostruire una normalità, ma presto anche lì la situazione precipita. Anna, i genitori e la sorella si nascondono in un alloggio segreto costruito sopra l'azienda del padre. Lì tutto diventa diverso agli occhi di Anna: silenzio tutti i giorni, la paura di essere scoperti e le difficoltà di una convivenza forzata. Ci sono però anche momenti più leggeri, segreti sussurrati e piccole emozioni immortali, suggellate proprio nel celebre diario scritto dalla giovane.

Il diario di Anna Frank stasera in tv: il film più necessario nel Giorno della Memoria
L'approccio del regista è sobrio ed evita che il dolore venga spettacolarizzato. Si focalizza sul mondo interiore di Anna creando una sorta di alternanza tra la vita di tutti i giorni ad Amsterdam e le sue riflessioni nel diario. Il pubblico conosce dunque un'adolescente che, nonostante quell'orrore, riesce ancora a percepire la bellezza e l'importanza delle piccole cose. Con lei Otto, un padre che cerca di proteggere la sua famiglia e che diventerà poi l'unico sopravvissuto: il suo silenzio e il suo dolore attraversano lo spettatore come un filo invisibile.
La versione tedesca in onda stasera in tv su Iris ci ricorda che dietro ogni pagina di diario, c'è una vera ragazza con le sue paure e i suoi desideri interrotti troppo presto. Non si tratta solo di guardare un film sull'Olocausto e rivivere una tragedia accaduta anni fa, ma farsi delle domande sul presente che stiamo vivendo e sul valore della testimonianza. Alla vigilia del Giorno della Memoria questo film è necessario. Un invito ad ascoltare tutti insieme la voce di Anna e la sua forza, che continua a parlare alle generazioni di ieri e a quelle di oggi.
