Il film più incompreso (e sottovalutato) sull'Olocausto con Robin Williams: ti farà piangere per giorni

Un film che pochi conoscono sull'Olocausto, ma è una visione necessaria e straziante. Robin Williams in una delle sue performance più incomprese.

Nel 1999 usciva Jakob il bugiardo, film ambientato nel ghetto ebraico polacco nel 1944. Il protagonista è Robin Williams nel ruolo di un artigiano che mente per dare una speranza ai prigionieri. Un'accoglienza fredda e stroncature copiose da parte della critica, ma era davvero il caso? Nel ghetto, Jakob viene portato al comando tedesco per aver infranto il coprifuoco: ascolta qui per caso delle notizie alla radio che parlano dei progressi dell'Armata Rossa. QUando torna nel ghetto, per evitare il suicidio di un amico finge di avere una radio segreta e finge di avere notizie sull'avanzata sovietica: questo permette ai compagni di avere speranza e resistere.

La Gestapo però sente la voce della radio e minaccia così di sterminare il ghetto se l'apparecchio non verrà consegnato. Jakob continua con le sue bugie a fin di bene e protegge una bambina orfana nascondendola: la piccola Lina. Alla fine si consegna ai tedeschi, rivelando che la radio era una menzogna a pochi però, non a tutti. Viene dunque costretto a smentire pubblicamente la bugia, ma non vuole spezzare le speranze dei suoi amici: il finale è tragico, ma lascia aperta una speranza importante.

film olocausto
Una scena da Jacob il bugiardo

​Jakob il bugiardo: perché recuperare proprio oggi il film più incompreso sull'Olocausto

​Il cast del film unisce un cast di spicco che vede star americane ed europee prendere parte al progetto: il tono è a metà tra dramma storico e racconto umanistico. Guardarlo in questo periodo dell'anno non è una visione qualunque, ma una scelta necessaria e consapevole da adottare. Inoltre, ci offre la possibilità di conoscere un titolo che pochi menzionano quando si tratta di Olocausto, poiché tante pellicole molto più famose, premiate e citate, hanno fatto la storia.

La critica accolse Jakob il bugiardo in maniera molto tiepida e non ha ottenuto riconoscimenti di prestigio. Si contestava il tono troppo favolistico e il confronto con La vita è bella dopo l'Oscar a Benigni, è stato purtroppo inevitabile e ha penalizzato l'opera. Alcune recensioni però, pur criticando la regia di Roger Ebert hanno apprezzato l'interpretazione di Robin Williams e il suo tentativo di rappresentare l'orrore con speranza. Il film è rimasto nell'ombra però, fagocitato dall'eco mondiale della pellicola italiana che lo ha preceduto. Pochi dunque lo conoscono e lo hanno davvero visto e compreso. Disponibile a noleggio su Prime Video, offre l'occasione di regalarsi un titolo minore, ma non per questo meno emozionante e necessario rispetto ad altri.

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