Nessun Oscar, si sbagliavano: stasera in tv il film con Anthony Hopkins che fa sudare freddo senza effetti speciali

Stasera in tv su La7 Cinema un film che non lascia scampo allo spettatore: L'urlo dell'odio è la visione che stavi aspettando.

La7 Cinema propone stasera in tv un film libero da ogni pregiudizio. L'urlo dell'odio del 1997 non è mai partito come un'opera importante e chissà quanto ambiziosa. A distanza di anni però, resta un thriller gradevole e adrenalinico: tra i più coinvolgenti mai realizzati negli anni Novanta. Il regista è Lee Tamahori e a scriverlo è stato David Mamet. Un film che sceglie una strada netta: ci sono pochi personaggi in un ambiente ostile e un conflitto che nasce minuto dopo minuto. L'Alaska è una presenza concreta, quasi opprimente però che non concede scorciatoie ai personaggi principali. La natura mette tutti alla prova, senza dare scampo a nessuno. Il protagonista è Anthony Hopkins nei panni di Charles Morse, un miliardario colto e fuori posto nell'ambiente selvaggio della location.

La sua arma è la conoscenza e accanto a lui c'è Alec Baldwin nei panni di Robert Green, un fotografo carismatico e ambiguo. Tra i due nasce un duello psicologico che vale la visione: monologhi, sguardi e silenzi carichi di sospetto. Un incidente li lascia isolati sulle montagne dell'Alaska: il vero cuore pulsante del film è il rapporto tra i due. Le gerarchie cambiano tra paura e minacce concrete che li costringono a spogliarsi di ogni maschera sociale. Una pellicola che lavora per sottrazione: zero effetti speciali, ma è questa la sua grande forza. Resta dentro chi lo guarda senza scorciatoie facili e questo, l'ha penalizzata non poco al momento dell'uscita. Erano anni in cui Hollywood premiava i grandi kolossal patinati e non dava particolare attenzione a produzioni di questo stampo. Oggi però colpisce proprio per la sua naturalezza cruda e senza fronzoli. Il risultato è compatto ed essenziale: non serve altro.

stasera in tv
Una scena da l'urlo dell'odio stasera in tv

L'urlo dell'odio stasera in tv: perché è una visione che vale la pena recuperare

In onda stasera in tv su La7 Cinema, produce una sensazione precisa: ti tiene agganciato, ti fa stringere i pugni, ti costringe a pensare a come reagiresti tu, al posto loro. Non consola, non rassicura, ma regala quella forma rara di tensione adulta che molti thriller contemporanei hanno smarrito. Non serve recuperarlo per nostalgia. Vale la visione perché funziona ancora e non insegue mode: crede nella forza del racconto e degli attori che ne fanno parte.

Hopkins, in particolare, costruisce un personaggio che cresce scena dopo scena, senza mai chiedere applausi. Baldwin regge il confronto, trasformando il suo carisma in una lama a doppio taglio. Se cerchi un film che non ti tratti da spettatore distratto, L'urlo dell'odio rappresenta una scelta sorprendente. Un titolo snobbato dai premi, ma capace di lasciare il segno. E questa sera in tv ha l'occasione di farsi riscoprire.

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