Stefano De Martino torna a regime dopo i bagordi delle feste: il suo pranzo sanissimo e bilanciato per ripartire alla grande.
Difficile concedersi facilmente ai piaceri della tavola e allo stesso tempo, mantenere una forma fisica perfetta tutto l'anno. Stefano de Martino è uno di qui campani innamorati della propria cucina, ma non solo. Il conduttore si mostra spesso alle prese con quelli che sono i piatti cardine della tradizione culinaria partenopea: pizza in tutti i suoi gusti e impasti primi piatti a base di carne o pesce e i dolci tipici nelle varie ricorrenze che si susseguono.
Vero anche che in maniera costante e dedita, si dedica al suo corpo e alla sua linea: sessioni in palestra e una dieta equilibrata, mirata anche agli sgarri a tavola che ogni tanto si concede. Questo è il periodo migliore per rimettersi in forma, pulire il nostro corpo e ripartire dopo gli eccessi delle feste. Certo, il weekend è sacro e farsi passare qualche sfizio è lecito. De Martino ha però proposto sui social un piatto bilanciato, sano e anche coloratissimo su cui puntare i giorni: si tratta dell'opzione perfetta anche per un pranzo da lavoro o università, magari preparato la sera prima.
Riso e pollo per Stefano De Martino, ma è l'impiattamento a fare la differenza
A prima vista è un piatto essenziale, quasi dimesso. Riso, pollo e verdure: una combinazione che tutti conoscono. Eppure qui la differenza non sta negli ingredienti, ma nel modo in cui vengono trattati e messi in scena nel piatto. L'impiattamento è studiato e pulito. Il riso è disposto in una cupola compatta, ben sgranata, con una leggera spolverata finale che aggiunge volume e luce. Accanto, il pollo non invade mai lo spazio: tagli irregolari ma controllati, rosolati fino a ottenere una superficie caramellata che promette sapore prima ancora dell'assaggio. Le verdure verdi, probabilmente saltate velocemente, restano croccanti e brillanti, creando un contrasto cromatico netto che rende il piatto ordinato e leggibile.
Riso, pollo e verdure per Stefano De Martino: estetica e spezie fanno la differenza
La vera firma, però, arriva dalle spezie. Non coprono, non sovrastano. Lavorano in profondità. Il pollo assorbe note calde e leggermente affumicate, il riso resta neutro ma accoglie, mentre le verdure portano freschezza e un tocco amarognolo che bilancia tutto. È un equilibrio preciso, dove ogni elemento ha un ruolo chiaro. Questo piatto dimostra che anche una base quotidiana può diventare qualcosa di più. Basta rispetto per la materia prima, attenzione alle proporzioni e la consapevolezza che, spesso, sono i dettagli invisibili a fare la differenza.