Domenica 12 luglio 2026, sul Centre Court di Wimbledon, Jannik Sinner gioca la finale più importante della sua stagione contro Alexander Zverev, con il primo servizio fissato non prima delle 17 ore italiane. Ma mentre l’attenzione di tutta Italia è puntata sul campo, sugli spalti manca un volto che negli ultimi anni era diventato un classico delle trasferte del tennista altoatesino: quello della fidanzata, la modella danese Laila Hasanovic, mai vista né fotografata al suo fianco per l’intero arco del torneo londinese, nonostante la ragazza continui a essere attivissima sui social con contenuti che raccontano tutt’altro che una parentesi di silenzio.
Perché stavolta l’assenza di Laila Hasanovic fa più rumore del solito
Se c’è una cosa che ha sempre caratterizzato il rapporto tra Sinner e Hasanovic, è la sua presenza costante nei momenti chiave della carriera del compagno: dagli Internazionali d’Italia alle Nitto ATP Finals di Torino, la modella danese è stata immortalata più volte nel box riservato agli affetti del tennista. Proprio per questo, la sua assenza dagli spalti in un’edizione di Wimbledon che potrebbe consegnare a Sinner un altro trofeo pesantissimo pone una domanda che i tifosi si fanno da settimane: si tratta di un impegno di lavoro come tante altre volte, oppure il copione stavolta è diverso?
Il precedente di febbraio 2026 che insegna a non fidarsi delle apparenze
Non è la prima volta che il nome di Laila Hasanovic finisce al centro di un giallo mediatico legato alla sua assenza. Già a febbraio 2026, in occasione della semifinale degli Australian Open tra Sinner e Novak Djokovic, la modella non si era presentata a Melbourne, alimentando per giorni le voci di una presunta crisi di coppia. I rumors erano stati però smentiti nel modo più plateale possibile: Hasanovic aveva raggiunto Sinner a Doha in occasione dell’Atp 500, presentandosi nel box accanto ai coach Simone Vagnozzi e Darren Cahill. A far notare come tra i due non ci fosse alcuna rottura in corso era stato soprattutto un dettaglio fotografato dai presenti: un vistoso anello al dito medio della mano sinistra della modella, un particolare che aveva scatenato la curiosità dei fan pur senza alcuna conferma ufficiale sul suo significato. Il gesto di volare fino in Qatar per stare accanto al fidanzato era stato letto da più testate come la risposta più eloquente possibile alle voci di rottura circolate nelle settimane precedenti.
Cosa ha fatto Laila Hasanovic nelle settimane precedenti a Wimbledon 2026
Nelle settimane immediatamente precedenti al torneo londinese, l’agenda di Laila Hasanovic racconta tutto tranne che isolamento o passo indietro. La modella danese è stata avvistata al Roskilde Festival in Danimarca, kermesse musicale che nel 2026 si è tenuta dal 27 giugno al 4 luglio, saltando così anche l’avvio di Wimbledon. Poco dopo è arrivata la vacanza a Saint-Tropez, raccontata sui social con foto pubblicate l’8 luglio in cui la modella appare in compagnia di amiche. Prima ancora, nel mese di giugno, Hasanovic era stata protagonista di una serata glamour sul Lago di Como insieme alla tennista Jasmine Paolini, in occasione della presentazione della collezione di alta gioielleria di una nota maison, e aveva sfilato come ospite d’onore per l’evento Dondup andato in scena il 15 giugno a San Siro, dove era stata paparazzata anche in compagnia di Achille Lauro. Un’agenda fitta e del tutto autonoma rispetto a quella del fidanzato, che conferma come la modella non si sia praticamente mai vista a Wimbledon fin dall’inizio del torneo, ripetendo lo stesso comportamento già mostrato in occasione del Roland Garros.
Il confronto con l’edizione 2025: cosa è cambiato davvero
Il contrasto con la scorsa edizione del torneo inglese è netto e spiega perché la vicenda stia facendo discutere più del previsto. Rispetto allo scorso Wimbledon, quando Laila Hasanovic era stata avvistata sugli spalti dell’All England Club alimentando inevitabilmente l’attenzione mediatica sulla coppia, quest’anno della modella danese non c’era ancora traccia a Londra fino ai giorni immediatamente precedenti alla finale. L’ultimo avvistamento pubblico insieme a Sinner nelle fasi centrali del torneo risale addirittura a Montecarlo, mentre nelle settimane successive la modella è apparsa concentrata esclusivamente sulla propria carriera e sui propri impegni professionali, lontano dai campi da tennis. Un’inversione di tendenza rispetto a un 2025 in cui Hasanovic era stata una delle presenze più fotografate del pubblico vip del torneo.
I numeri social raccontano una coppia che non si esibisce online
A rendere ancora più intrigante il mistero c’è un dato che riguarda i comportamenti digitali della coppia. Sinner conta oggi 5,5 milioni di follower su Instagram, mentre Hasanovic ne conta 524mila, ma nonostante la popolarità di entrambi il tennista e la modella non pubblicano mai contenuti sulla loro relazione sul social. Una scelta che si inserisce in una linea di condotta ben precisa mantenuta da Sinner fin dall’inizio della sua notorietà: il tennista ha sempre preferito tenere la propria vita privata fuori dai riflettori, dichiarando alla Vanity Fair Italia di preferire parlare di tennis e di sport in generale piuttosto che della propria sfera sentimentale. Una discrezione che si riflette anche nelle dichiarazioni pubbliche successive alle vittorie sul campo, quando il campione altoatesino tende a ringraziare genericamente la famiglia e gli affetti più cari senza sempre fare nomi espliciti.
L’effetto domino: il parallelo con Jelena Ristic, storica compagna di Djokovic
L’assenza di Hasanovic ha aperto la strada anche a un altro tipo di narrazione mediatica, quella che ha messo a confronto lo stile della modella danese con quello di Jelena Ristic, storica compagna di Novak Djokovic. In occasione della semifinale che ha visto Sinner superare proprio il serbo, diversi organi di stampa hanno costruito un parallelo tra le due donne, presentandolo come una sorta di sfida di stile parallela a quella andata in scena sul campo tra i due tennisti. Un dettaglio che testimonia quanto, in assenza di apparizioni dirette, il gossip tenda comunque a riempire i vuoti con confronti e suggestioni collaterali.
Perché stavolta potrebbe non essere una semplice assenza per lavoro
Il precedente di febbraio 2026 ha insegnato ai più attenti osservatori del gossip sportivo una regola non scritta: ogni assenza di Laila Hasanovic dagli spalti viene prima interpretata come possibile segnale di crisi, salvo poi essere smentita da un’apparizione a sorpresa, come accaduto a Doha. Nei giorni immediatamente precedenti alla finale di Wimbledon 2026 è emersa però un’immagine che cambia la prospettiva: uno scatto raro mostra Sinner insieme a Hasanovic e al suo cane, proprio a ridosso dell’appuntamento più importante della stagione contro Zverev. Un dettaglio che non racconta una rottura, ma suggerisce piuttosto una scelta deliberata della coppia di restare lontana dai riflettori mediatici proprio nei giorni della pressione più forte, per poi eventualmente ritrovarsi al momento decisivo: fonti vicine all’entourage del tennista non escludono infatti che la modella possa comunque raggiungere Londra per la finalissima, ripetendo quanto già fatto nelle fasi conclusive degli Internazionali d’Italia.
Fonti
- Instagram (2026). Profilo ufficiale di Laila Hasanovic.
- ATP Tour (2026). Jannik Sinner vs. Alexander Zverev: All you need to know about Wimbledon final.
