Federica Sciarelli lascia Chi l’ha visto dopo 22 anni: la nota Rai, i motivi e i nomi per la successione

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È il terremoto del giorno in casa Rai. Oggi, mercoledì 24 giugno 2026, a poche ore dalla messa in onda della puntata serale di Chi l’ha visto? su Rai 3, è esploso il caso dell’addio di Federica Sciarelli allo storico programma di cronaca, persone scomparse e casi irrisolti che la giornalista conduce ininterrottamente dal 2004. Ventidue anni di prima serata, di telefonate in diretta, di appelli ai familiari e di inchieste che hanno cambiato il modo di raccontare la cronaca nera in Italia. Ora, secondo le indiscrezioni circolate nelle scorse ore e poi parzialmente confermate da viale Mazzini, quel capitolo starebbe per chiudersi.

L’indiscrezione e la nota ufficiale della Rai

La bomba è stata sganciata da Affaritaliani, che parla di una decisione descritta come definitiva: Sciarelli avrebbe comunicato all’azienda e ai suoi più stretti collaboratori l’intenzione di non rinnovare l’impegno alla guida del programma una volta scaduto il contratto. Una scelta che, secondo le ricostruzioni, sarebbe maturata da tempo e dettata da motivi profondamente umani prima ancora che professionali.

Nella mattinata di oggi la Rai ha rotto il silenzio con una nota ufficiale che, di fatto, non smentisce le indiscrezioni ma le inquadra in una trattativa ancora aperta. Viale Mazzini parla apertamente di un confronto in corso: Rai e Federica Sciarelli, in vista dello scadere del contratto, stanno ragionando insieme sul futuro professionale della giornalista. Una formula prudente, che lascia uno spiraglio, ma che soprattutto ammette ciò che fino a ieri sera era trattato come semplice rumor: il dossier è sul tavolo dei vertici di viale Mazzini e include anche le riflessioni su chi potrebbe raccogliere l’eredità di una trasmissione diventata un pezzo di servizio pubblico.

Perché Sciarelli vuole lasciare: stanchezza e troppi cloni

Il motivo principale dell’addio, secondo le ricostruzioni della stampa specializzata, è la stanchezza. Chi l’ha visto? è un format che assorbe energia e tempo in modo quasi totalitario: circa 10 mesi l’anno di lavoro, tra registrazioni, dirette, segnalazioni da gestire 24 ore su 24 e una macchina redazionale che non si ferma mai, perché le scomparse e i drammi familiari non vanno in vacanza.

A 67 anni, la giornalista napoletana avrebbe maturato l’idea che sia arrivato il momento di rallentare. C’è poi una seconda ragione, più strutturale e legata al panorama televisivo: oggi in tv esistono tanti cloni del programma, dai contenitori del mattino ai talk pomeridiani fino ai format del prime time della concorrenza, che hanno saturato il racconto della cronaca nera e dei casi irrisolti. La diretta conseguenza è un dato di ascolto in lieve contrazione: in questa stagione Chi l’ha visto? avrebbe perso circa un punto di share rispetto agli anni precedenti, pur restando un appuntamento di traino per Rai 3 nel mercoledì sera.

Sciarelli non va alla concorrenza: il futuro è ancora in Rai

Un punto, però, viene rimarcato da tutte le ricostruzioni: la conduttrice non passerà alla concorrenza. Niente Mediaset, niente La7, nessuna sirena dal cosiddetto Nove di Discovery. L’idea sarebbe quella di restare in Rai con progetti più brevi e mirati, magari speciali di approfondimento, inchieste a puntata singola o format firmati che le consentano di mantenere la cifra autoriale che ha sempre caratterizzato il suo lavoro, ma senza la pressione di un programma settimanale che corre per dieci mesi consecutivi.

Una scelta che, se confermata, ricalca un percorso già intrapreso da altre grandi firme del giornalismo televisivo Rai negli ultimi anni, sempre più orientate a produzioni evento piuttosto che a stagioni-fiume.

Il toto-nomi per la successione: Fagnani, Daniele, Giletti

Il vero rebus, ora, riguarda l’erede. Chi l’ha visto? non è un programma qualsiasi: richiede sensibilità, polso, capacità di gestire dirette delicatissime con familiari di persone scomparse e con testimoni spesso fragili. La rosa dei nomi che circola è ampia e, in alcuni casi, sorprendente.

  • Francesca Fagnani: indicata in pole position da Giuseppe Candela su Dagospia, porterebbe in dote il suo stile incalzante di Belve e un’esperienza giornalistica solida costruita anche su servizi di nera e cronaca giudiziaria.
  • Eleonora Daniele: storica padrona di casa di Storie Italiane, è da anni il volto Rai del racconto dei casi di cronaca, scomparse comprese. Per molti osservatori è la candidata più naturale.
  • Massimo Giletti: rientrato in Rai con un progetto in seconda serata, viene accostato al programma per la sua esperienza nel parlato di inchiesta, anche se il suo profilo è più politico-investigativo.
  • Veronica Briganti e Chiara Cazzaniga: le due storiche inviate di Chi l’ha visto?, quotate da chi auspica una soluzione di continuità interna, in linea con la tradizione redazionale del programma. Sono loro a conoscere i casi nei minimi dettagli, sono loro il volto delle dirette dai luoghi delle sparizioni.

Sullo sfondo si fanno anche i nomi di altre conduttrici di area Rai, in un valzer che nelle prossime ore potrebbe arricchirsi di sorprese, come spesso accade quando si avvicina la presentazione dei palinsesti.

Chi è Federica Sciarelli: 22 anni alla guida del programma

Nata a Napoli nel 1958, Federica Sciarelli è uno dei volti più riconoscibili del giornalismo Rai. Cresciuta professionalmente al Tg3 sotto la direzione di Sandro Curzi, ha condotto edizioni del telegiornale e firmato approfondimenti politici prima di approdare, nel 2004, alla conduzione di Chi l’ha visto?, raccogliendo il testimone da Daniela Poggi.

In oltre vent’anni la sua trasmissione ha contribuito a riportare a casa centinaia di persone scomparse e a tenere accesi i riflettori su casi diventati simbolo della cronaca italiana, da Denise Pipitone a Emanuela Orlandi, da Angela Celentano alle stragi familiari più recenti. Uno stile asciutto, mai urlato, con una cifra umana che ha fatto scuola e che ha reso il programma un punto di riferimento anche per le forze dell’ordine.

I tempi: il nodo si scioglie il 3 luglio con i palinsesti

La scadenza è ormai imminente. La Rai ha in calendario la presentazione dei palinsesti 2026/2027 il 3 luglio 2026, appuntamento che quest’anno si terrà ad Ancona e che rappresenta tradizionalmente il momento in cui vengono ufficializzate conduzioni, slot orari e nuovi format della stagione che parte a settembre.

È in quella sede che dovrebbe arrivare la parola definitiva: o il colpo di scena di un ripensamento dell’ultima ora, con Sciarelli confermata almeno per un’ultima stagione di transizione, oppure l’annuncio del nuovo volto chiamato a raccogliere un’eredità pesantissima. Tra le due ipotesi, allo stato attuale, la seconda sembra la più probabile.

Cosa cambia per il pubblico di Rai 3

Per gli affezionati del mercoledì sera di Rai 3, la prospettiva di una Chi l’ha visto? senza Sciarelli è quasi un trauma. Il programma, però, sopravvive ai conduttori: nato nel 1989 con Donatella Raffai, è passato per le mani di Paolo Guzzanti, Giuliana Di Sora, Daniela Poggi e infine della giornalista napoletana. Ogni cambio di guida ha rappresentato uno spartiacque, ma il marchio è rimasto saldo.

Resta da capire se la nuova edizione manterrà l’attuale impianto (diretta, telefonate, inviati sul territorio, collaborazione con le procure e con le associazioni dei familiari) o se la Rai opterà per un restyling più marcato, magari spostando il format in coerenza con un nuovo volto che porti con sé una grammatica televisiva differente. Le prossime due settimane, da qui al 3 luglio, saranno decisive.

Fonti

Tag:Federica Sciarelli

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