Nei giorni scorsi, Clint Eastwood ha compiuto la veneranda età di 96 anni, e si erano alzate attorno a lui numerose voci relative al ritiro. Ora è suo figlio Kyle a darne una conferma al mondo intero.
Il mondo del cinema è ricco di figure mitiche, che ne hanno scritto la storia per decenni, mentre altri sono riusciti a rendere la loro carriera quasi infinita, continuando a regalarci capolavori anche per oltre mezzo secolo. Questo è il caso di Clint Eastwood, che ha da pochi giorni compiuto 96 anni di età, e che è attivo in questo universo da oltre 70 anni. Viene considerato una delle figure più rappresentative della cinematografie, vincendo ben 5 premi Oscar.
Eastwood ha portato a casa le statuette due volte per la miglior regina, due come miglior film ed uno alla memoria Irving G. Thalberg, ottenendo inoltre sei Golden Globe e tre David Di Donatello. La sua figura poliedrica, che lo ha visto protagonista come attore, regista, compositore e produttore cinematografico, lo consegna alla leggenda, e quando è ormai vicino ai 100 anni di età, ha scelto il ritiro dalle scene, come confermato anche da suo figlio nelle ultime ore.
Clint Eastwood, il figlio Kyle conferma il ritiro dalle scene
Nel giorno del 96esimo compleanno di Clint Eastwood, molte indiscrezioni attorno a lui hanno iniziato a parlare di un ritiro dalle scene, che è stato confermato proprio ora da suo figlio Kyle. Dopo aver diretto Giurato numero 2 nel 2024, in molti erano pronti a scommettere che il regista avrebbe curato la regia di un altro film, ma tutto ciò è ormai smentito dalle parole del figlio, che ne ha parlato in una recente intervista.
L’erede di Eastwood ha così descritto le sue sensazioni e la scelta del genitore: “Ho molti ricordi bellissimi del lavoro fatto con lui, ed ora ha deciso di ritirarsi, ha 96 anni. Sono stato fortunato nel poter collaborare con lui in un numero così importante di pellicole, per me si è trattato di un’esperienza straordinaria“. La carriera dell’attore e regista nativo di San Francisco, dunque, sta volgendo al termine, e tutti gli appassionati di cinema non possono che rendergli grazie per quanto ha donato allo spettacolo.
