Un cachet da capogiro, di quelli che fanno girare la testa più del sole honduregno. Valerio Scanu ha deciso di rompere il silenzio e svelare, per la prima volta in assoluto, quanto ha guadagnato partecipando a L'Isola dei Famosi nel 2015. E la cifra è di quelle che lasciano a bocca aperta: 18 mila euro a puntata. Avete letto bene. Il cantante sardo, ospite del podcast No Lies, ha raccontato nei minimi dettagli la trattativa con Mediaset, svelando retroscena gustosissimi sui cachet dei reality e sugli "spacconi" che millantano compensi mai visti.
La trattativa con Mediaset: da 5 mila a 18 mila euro a puntata
Tutto partì da un presupposto molto semplice: Valerio Scanu non aveva la minima intenzione di partecipare al reality dei naufraghi. Quando arrivò la proposta da Canale 5 – era la decima edizione del programma, la prima dopo il passaggio dalla Rai – il cantante vincitore di Amici di Maria De Filippi e del Festival di Sanremo 2010 con il brano "Per tutte le volte che..." non era entusiasta. E proprio questa indifferenza si rivelò la sua arma segreta nella trattativa economica.
L'offerta iniziale di Cologno Monzese era di 5 mila euro a puntata. Una cifra che il suo manager considerava già un buon punto di partenza, tanto da suggerire di controrilanciare a 10 mila. Ma Scanu aveva tutt'altra strategia in mente: sparare altissimo, convinto che un rifiuto da parte della produzione non gli avrebbe causato il minimo dispiacere. Così decise di chiedere 20 mila euro a puntata. Dopo una rapida riflessione con il suo team, la richiesta fu limata a 18 mila euro, cifra considerata comunque folle e fuori mercato.
"Così chiediamo 18 mila euro, sicuri che non ce li avrebbero dati, tanto non volevo andarci", ha raccontato il cantante con un sorriso beffardo. E invece? Mediaset accettò senza battere ciglio. Colpo di scena totale. Da quel momento, Scanu si ritrovò catapultato in Honduras con un contratto che gli garantiva una cifra monstre.
144 mila euro complessivi: il bottino finale dell'Isola
Il bello della storia è che Valerio Scanu non si limitò a fare una comparsata. Arrivò dritto dritto fino alla finale del reality show, che quell'anno si articolò in otto prime serate. Facendo un rapido calcolo: 18 mila euro moltiplicati per otto puntate fanno la bellezza di 144 mila euro lordi. Una somma che, anche al netto delle tasse, resta decisamente ragguardevole. Lo stesso cantante ha ammesso candidamente: "L'Isola è quella dove ho guadagnato di più a livello proprio di cachet".
I compagni naufraghi? Pagati un decimo (ma qualcuno millantava cifre stellari)
Ma il racconto più succoso arriva quando Scanu parla dei suoi compagni di avventura. Il cantante ha rivelato di non aver mai condiviso l'entità del suo compenso con gli altri concorrenti, e per un motivo ben preciso: "Sentivo veramente dei cachet che erano un decimo del mio. Quindi era bruttino". In pratica, mentre lui incassava 18 mila euro a puntata, c'era chi ne portava a casa appena 1.800. Un abisso economico che Scanu ha preferito tenere per sé, giudicando "volgare" il confronto sui compensi.
E poi ci sono gli spacconi, quelli che nel mondo dei reality non mancano mai. Scanu li ha smascherati senza troppi giri di parole: "C'era chi prendeva un quarto di quello che diceva. Ci sono gli spacconi che prendono 1.000 euro e ti dicono che ne prendono 10 mila". Una frecciata velenosa che fa capire quanto il gioco delle apparenze sia diffuso dietro le quinte dei reality show italiani. Valerio, al contrario, ha sempre preferito la strategia opposta: fare il vago e non sbandierare i propri guadagni, riservando certe confidenze solo alle persone più intime.
Va detto che il potere contrattuale di Scanu nel 2015 derivava da un curriculum di tutto rispetto nel panorama televisivo italiano: vincitore di Amici e poi del Festival di Sanremo. Eppure, proprio il rapporto con Maria De Filippi si sarebbe incrinato nel tempo, aggiungendo un ulteriore capitolo controverso alla sua carriera. La sua vittoria sanremese resta un capitolo dibattuto: nato a La Maddalena nel 1990, il cantante sardo trionfò in un'edizione in cui il verdetto del televoto divise profondamente il pubblico. Tra gli appassionati di musica prevale ancora oggi l'idea che quella sia stata una delle vittorie meno convincenti della storia recente del Festival, spesso accostata ad altri trionfi controversi dello stesso periodo. Al netto delle polemiche, però, c'è chi riconosce a Scanu una delle voci più potenti e naturalmente intonate della sua generazione: un talento vocale puro, caldo e tecnicamente impeccabile, che prescinde dal giudizio sulle canzoni portate in gara. Proprio questa dualità – artista discusso ma dotato di mezzi vocali fuori dal comune – spiega perché Mediaset non ebbe esitazioni ad accettare la sua richiesta economica per l'Isola.
Una rivelazione che accende i riflettori sul business milionario dei reality e che, ne siamo certi, farà discutere parecchio nei prossimi giorni. Chissà quanti ex naufraghi staranno già rosicando.




