Eurovision Song Contest 2026 è ormai alle porte e l'Italia di Sal Da Vinci si prepara a vivere settimane decisive. Tra l'esibizione all'Eurovision In Concert di Amsterdam, la scalata nelle quote dei bookmaker e le polemiche geopolitiche che circondano la kermesse, il conto alla rovescia verso Vienna è ufficialmente iniziato.

Sal Da Vinci conquista Amsterdam: standing ovation all'Eurovision In Concert
Questa sera l'AFAS Live Arena di Amsterdam ospita l'Eurovision In Concert, l'evento pre-gara più atteso dai fan della competizione musicale europea. Sul palco della capitale olandese salgono 26 artisti in gara, e tra loro c'è il vincitore del Festival di Sanremo 2025 con il brano Per sempre sì.
L'Eurovision In Concert, nato nel 2009, non è una semplice vetrina promozionale. È un autentico banco di prova dove si misurano le reazioni del pubblico internazionale e dove gli artisti possono calibrare le proprie esibizioni in vista delle serate ufficiali. Prima di Sal Da Vinci, altri italiani hanno calcato questo palco prestigioso:
- Marco Mengoni, Francesca Michielin e Francesco Gabbani
- Angelina Mango, che l'anno scorso ottenne un riscontro entusiastico
Il momento che ha infiammato i social è stato il duetto a sorpresa tra Sal Da Vinci e la giovanissima Monroe, rappresentante della Francia con Regarde!. Un mashup inedito che ha intrecciato i due brani, mettendo insieme il concorrente più maturo (57 anni) e la più giovane in gara (appena 17 anni). Un dialogo musicale perfettamente in linea con lo slogan "United by Music".

Quote bookmaker in impennata: l'Italia sogna il podio a Vienna
Le sorprese non arrivano solo dal palco. I bookmaker hanno stravolto i pronostici nelle ultime settimane. Se a febbraio la vittoria di Sal Da Vinci era quotata circa 34 volte la posta, oggi le cifre raccontano una storia completamente diversa:
- Quota 8.5 su Snai
- Quota 7.00 su Eurobet
L'Italia si ritrova ai piedi del podio virtuale, superata solo dalla Finlandia di Linda Lampenius e Pete Parkkonen, dalla Francia di Monroe e dalla Danimarca di Søren Torpegaard Lund. Sui canali ufficiali dell'Eurovision, i post dedicati a Per sempre sì risultano tra i più commentati e apprezzati dal pubblico europeo. Va detto che tra gli appassionati italiani prevale un cauto ottimismo: dopo aver inizialmente sottovalutato rappresentanti come Il Volo o Lucio Corsi — che in realtà ottennero risultati più che dignitosi — il pubblico sembra ora aver imparato la lezione, riconoscendo a Sal Da Vinci un potenziale competitivo che i numeri delle scommesse stanno confermando settimana dopo settimana.
Eurovision Song Contest 2026 a Vienna: la 70ª edizione tra musica e tensioni
La Wiener Stadthalle ospiterà le tre serate principali il 12, 14 e 16 maggio. Vienna si prepara a trasformarsi nella capitale europea della musica, con l'Eurovision Village in Rathausplatz, maxi-schermi, concerti gratuiti e l'EuroClub al Prater Dome per le notti più sfrenate.
Questa edizione celebra i 70 anni della kermesse, ma è anche segnata da tensioni senza precedenti. Cinque Paesi — Spagna, Irlanda, Slovenia, Paesi Bassi e Islanda — hanno deciso di boicottare l'evento per protestare contro la partecipazione di Israele, ammessa tramite votazione segreta dell'EBU con 738 voti favorevoli su 1122.

Il numero dei partecipanti scende così a circa 35 nazioni, con i ritorni di Bulgaria, Moldavia e Romania a compensare parzialmente le assenze. Nuove regole limitano inoltre il voto del pubblico a 10 preferenze per persona e vietano promozioni finanziate dai governi. Un aspetto interessante di questa edizione è che, con l'assenza di big names consolidati nel panorama internazionale, il voto potrebbe premiare davvero la qualità dei brani piuttosto che la notorietà pregressa degli artisti: una dinamica che, secondo molti osservatori, potrebbe giocare a favore di canzoni melodicamente forti come Per sempre sì. Nel complesso, la classe canora di quest'anno appare solida, anche se non mancano le voci di chi ritiene che manchino quei brani dirompenti capaci di imporsi come tormentoni immediati.
In mezzo a queste turbolenze, Sal Da Vinci sembra aver trovato la sua dimensione internazionale. La melodia di Per sempre sì parla un linguaggio universale, e il carisma del cantante napoletano sta facendo il resto — del resto, già la prima clip diffusa in Europa era diventata virale ovunque. Tra le prime previsioni della community eurovisiva circolano con insistenza anche i nomi di Malta, Montenegro, Lussemburgo, Albania e Moldavia come possibili sorprese della competizione. Vienna potrebbe riservare una notte magica per l'Italia.




