Sanremo 2026, il verdetto delle radio ribalta la classifica dell'Ariston: Sal Da Vinci crolla, Sayf e Ditonellapiaga dominano
Sanremo 2026 ha consegnato la vittoria a Sal Da Vinci con Per sempre sì, ma a cinque settimane dalla finale del Festival le radio italiane raccontano una storia completamente diversa. La classifica EarOne Airplay della settimana dal 3 al 9 aprile è spietata: il vincitore dell'Ariston precipita al ventiduesimo posto, mentre artisti che sul palco avevano ottenuto risultati più modesti si confermano i veri protagonisti della stagione radiofonica. Un dato che si inserisce in un quadro più ampio di un'edizione che, a conti fatti, sembra aver faticato a lasciare il segno: gli ascolti televisivi hanno registrato un calo significativo rispetto all'anno precedente – si parla di circa tre milioni di spettatori in meno e di un crollo di sette punti percentuali di share – e tra il pubblico prevale la sensazione di un Festival sottotono, con pochi momenti realmente memorabili.

Sayf e Samurai Jay: i veri trionfatori del post Festival di Sanremo
Il ribaltamento è clamoroso. Sayf con Tu mi piaci tanto occupa stabilmente il secondo posto della classifica Airplay generale, con oltre 553.000 punti e 8.361 passaggi radiofonici accumulati. Subito dietro, Samurai Jay con Ossessione – unico brano sanremese ad aver già ottenuto il disco di platino – sale al terzo posto con una traiettoria ancora in crescita. Entrambi parlano un linguaggio pop contemporaneo che le emittenti premiano senza esitazioni.
Ditonellapiaga con Che fastidio! resta in quarta posizione dopo aver toccato la vetta nelle settimane precedenti, forte di 622.239 punti complessivi e 9.653 passaggi: numeri che ne fanno il brano sanremese più trasmesso in assoluto nel periodo post Festival.
Sal Da Vinci verso l'Eurovision con numeri che preoccupano
Il caso del vincitore merita un'analisi a parte. Per sempre sì non è mai entrata nella top 10 Airplay, raggiungendo come picco massimo appena il terzo posto nella classifica di tendenza Sanremo. Il brano ha ottenuto il disco d'oro, ma in radio il calo è costante e inesorabile. Un dato che pesa, considerando che Sal Da Vinci rappresenterà l'Italia all'Eurovision Song Contest in Austria.

La distanza tra il gusto del pubblico televisivo generalista e le scelte dei programmatori radiofonici non è una novità. I vincitori legati alla tradizione melodica faticano storicamente a mantenere rotazioni elevate nelle playlist mainstream. Quel che colpisce, in questo caso, è la rapidità della parabola discendente: non mancano le osservazioni di chi ritiene che molte delle canzoni in gara siano state sostanzialmente dimenticate a un solo mese dalla finale, con diversi artisti che hanno scelto di pubblicare nuovi singoli in tempi rapidissimi, quasi a voler voltare pagina rispetto all'esperienza sanremese.
La top 10 Airplay e il confronto impietoso con Sanremo 2025
Nella classifica generale della settimana, i brani sanremesi presenti nella top 10 sono appena tre. Un anno fa, alla stessa distanza dal Festival di Sanremo 2025, erano otto su dieci. I numeri parlano chiaro:
- L'effetto Sanremo sulle radio è durato 34 giorni nel 2026, contro i 62 del 2025
- I brani del Festival nella top 25 sono scesi a 7, contro i 17 nella top 20 dello scorso anno
- Nella top 50 generale si contano solo 14 tracce sanremesi, contro le 19 del 2025
Il confronto con il 2025 è impietoso e riflette una percezione diffusa: tra gli osservatori più attenti prevale l'idea che questa edizione sia stata tra le meno incisive degli ultimi anni, paragonabile – secondo alcuni – al Festival del 2020, un'annata che non brillò per impatto musicale e che venne poi travolta dagli eventi della pandemia. La sensazione è che, senza la forza propulsiva di un cast in grado di dominare le classifiche, l'intero ecosistema post Festival ne risenta in modo evidente.

Le certificazioni FIMI fotografano un Festival a due velocità
I dati FIMI aggiornati al 9 aprile confermano la spaccatura. Solo quattro brani hanno ottenuto certificazioni:
- Samurai Jay – Ossessione: disco di platino
- Sal Da Vinci – Per sempre sì: disco d'oro
- Sayf – Tu mi piaci tanto: disco d'oro
- Ditonellapiaga – Che fastidio!: disco d'oro
Tutti gli altri ventiquattro brani in gara restano senza riconoscimento. Nomi importanti come Fedez e Marco Masini, Tommaso Paradiso, Arisa e Fulminacci non hanno ancora raggiunto le 100.000 unità necessarie per il disco d'oro. Un risultato che alimenta le perplessità di chi, già durante le serate dell'Ariston, aveva trovato il livello complessivo dei brani al di sotto delle aspettative, soprattutto nel confronto con le ultime edizioni condotte da Amadeus, capaci di generare un impatto culturale e mediatico ben più duraturo.
Il messaggio che arriva dalle radio e dallo streaming è univoco: vincere Sanremo nel 2026 non garantisce più il dominio mediatico delle settimane successive. E per Sal Da Vinci, con l'Eurovision alle porte, la sfida vera potrebbe essere appena cominciata.




