The Voice Generations non funziona più come prima: che problema ha lo show di Rai 1 con Antonella Clerici.
Ieri sera è andata in onda su Rai 1 la terza e ultima Blind Audition a The Voice Generations. Antonella Clerici insieme ai giudici Arisa, Clementino, Rocco Hunt, Nek e Loredana Bertè ha assistito alle esibizioni delle persone che sono riuscite ad accedere all'ambito step del programma. Questo spin-off, giunto nel venerdì sera di Rai 1 dopo il Festival di Sanremo, accoglie stavolta persone di più generazioni insieme. Parenti, tate, amici e qualsiasi tipo di legame possano vere i partecipanti, il gusto e l'emozione sta proprio nel vedere come diverse voci si intrecciano abilmente tra di loro.
Il programma è diventato ormai un cavallo di battaglia della prima serata Rai. Prima la versione Senior in autunno, poi quella Kids in onda prima di Sanremo, hanno raccolto davanti al piccolo schermo un numero consistente di telespettatori. La versione con protagonisti i bambini è addirittura riuscita a superare l'Auditel raggiunto da C'è Posta per Te di Maria De Filippi su Canale 5. Adesso però qualcosa sembra essersi incrinato: perché lo spin-off Generations fatica a decollare davvero su Rai 1?
The Voice Generations: troppi spin-off hanno danneggiato il format?
Se The Voice Kids, con una controprogrammazione targata C'è Posta per Te su Canale 5 ha registrato dei numeri impressionanti, la versione Generations contro la serie turca Io sono Farah, arranca. Le puntate in onda il venerdì sera dopo Sanremo da un 23-24% di share sono scese di oltre due punti. Se tale dato può sembrare apparentemente poco significativo da analizzare, in realtà è una differenza che conta, eccome. La soap turca si è difesa con un dignitoso 15%: notevole considerando la differenza di costo tra le due proposte Rai e Mediaset.

Il motivo certo non si può sapere o affermare senza criteri precisi: potrebbe però esserci della stanchezza da parte del pubblico. Dopo tre spin-off consecutivi nel giro di tre mesi a malapena, qualsiasi format rischierebbe una sovraesposizione dannosa. Spremere troppo un programma, seppur forte e di successo, non è mai una cosa positiva. Antonella Clerici ha già annunciato la ripresa a novembre 2026, non anticipando però con quale delle varie versioni si riprenderà. Il programma ha un potenziale televisivo e anche social assolutamente notevole: la Rai farebbe bene a preservarlo il più possibile senza abusarne. L'effetto opposto, il più indesiderato e svantaggioso, potrebbe purtroppo essere dietro l'angolo.
