Il ruolo più celebre di Michael B. Jordan prima dell'Oscar: lì era già tutto chiarissimo

Il ruolo che ha consacrato Michael B. Jordan prima di Sinners e l'Oscar per il Migliore Attore Protagonista.

L'Oscar a Michael B. Jordan per Sinners non è solo un premio per una grande interpretazione: si tratta del momento in cui Hollywood ha deciso di certificare, una volta per tutte, una presenza attoriale che da anni chiedeva di essere riconosciita al massimo livello. Nel film di Ryan Coogler, Jordan affronta una sfida doppia e ad altissimo rischio, interpretando i gemelli Smoke e Stack, due figure distinte che gli permettono di lavorare su ritmo, tensione, corpo e sfumature psicologiche. La sua prima nomination agli Academy Awards è diventata subito vittoria, consacrandolo come sesto attore nero a vincere l'Oscar come miglior pritagonista.

Proprio nel momento della consacrazione poi, vale la pena ricordare che l'essenza di Michael B. Jordan non si scopre solamente nel ruolo che gli ha portato la statuetta. Per molti spettatori, il cuore vero della sua traiettoria resta Adonis Creed. Non perché Creed sia più importante di Sinners in senso assoluto, ma perché è il film che ha reso leggibile il suo magnetismo: il modo in cui riesce a fondere fragilità e controllo, rabbia e disciplina, ambizione e bisogno di amore.

Michael B. Jordan: prima dell'Oscar per Sinners c'era Adonis Creed

In Creed nel 2015, Jordan accoglie un'eredità quasi intoccabile e la trasforma in qualcosa di nuovo. Adonis per molti partiva come estensione di Rocky, ma è un personaggio che combatte contro il peso del suo cognome, un padre leggendario e il sospetto di non meritare davvero il posto che desidera. Qui Jordan costruisce un eroe nervoso, vulnerabile e spigoloso. Il successo critico del film ha segnato il rilancio del franchise e ha mostrato quanto lui fosse capace di reggere non solo il centro dell'inquadratura, ma anche il peso simbolico di un passaggio generazionale.

michael b. jordan
Michael B. Jordan in Creed

Per scoprire davvero l'essenza dell'attore, bisognerebbe proprio partire dalla saga di Creed. Lì c'è Michael B. Jordan più riconoscibile: fisico, ma mai solo muscolare. Un attore affamato prima dii diventare una star. Nei sequel questo lavoro viene approfondito. In Creed II il personaggio si confronta con l'eredità del trauma e in Creed III diventa adulto, responsabile e addirittura passa al livello successivo: firma anche la regia. Il punto della sua carriera in cui immagine pubblica e maturità artistica coincidono. Proprio per questo motivo, dopo l'Oscar a Sinners come da previsioni, guardate Creed. Con il primo si capisce perché l'attore ha vinto L'Academy. Con il secondo si capisce chi è davvero l'attore Michael B. Jordan.

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