Arriva su RaiPlay un film italiano imperdibile: Margherita Vicario per la prima volta dietro la macchina da presa.
Giunge nel catalogo RaiPlay Gloria!: una notizia che farà piacere non solo agli appassionati di cinema e ai più competenti. Si tratta di una visione adatta a chiunque ami le storie capaci di sorprendere. L'opera prima di Margherita Vicario potrebbe sembrare un film musicale in costume se lo si guarda con superficialità: in realtà è un vero e proprio atto di ribellione travestito da favola settecentesca. Siamo nella Venezia di fine Settecento. L'Istituto Sant'Ignazio è un luogo a metà tra un orfanotrofio, un conservatorio e anche un po' un convento. Gloria! racconta di quelle donne educate a obbedire, ripetere e restare in silenzio troppe volte.
La protagonista Teresa infatti, interpretata da una magnetica Galatéa Bellugi, viene soprannominata "la muta". Il punto della pellicola è proprio questo: la musica può diventare un linguaggio universale e più potente di una singola parola quando la voce viene spenta. La scoperta di un pianoforte nascosto diventa una scintilla da accendere e sfruttare al meglio. Teresa e le altre ragazze con lei cominciano a immaginare un suono diverso: è qualcosa che non appartiene al barocco imposto dal Maestro di Cappella in istituto, ma qualcosa che comunica libertà e voglia di emanciparsi. Quella del film non è una rivelazione musicale, ma di vita. Teresa, Marietta, Prudenza e Bettina decidono di urlare e non rimanere invisibili.

Gloria! su RaiPlay: Margherita Vicario dirige un film rivoluzionario
La regista dirige un cast corale quasi interamente al femminile. Il modo in cui mescola cinema e musica è di una naturalezza a dir poco disarmante. Un lavoro da manuale per essere la prima volta dietro la macchina da presa. Il risultato è un film che vibra, scuote, arde di ritmo e innovazione pur essendo ambientato nel Settecento. La critica all'uscita lo accolse con eccezionale entusiasmo alla Berlinale: travolgente e sovversivo per molti, fresco e illuminante per altri. Non c'è da stupirsi guardandolo.
Una pellicola che si è fatta notare anche per quel che riguarda i riconoscimenti: David di Donatello, Nastri d'Argento e Globi d'Oro. Tutto questo comunica come, solo guardando questa pellicola, si percepisce la volontà di unire leggerezza, forza politica e argomenti attuali senza perdere gioia e naturalezza. Gloria! è da adesso finalmente nell'ampio catalogo di RaiPlay e la speranza è che raggiunga un pubblico sempre più ampio e variegato. Finalmente quella musica nata in un piccolo angolo nascosto a Venezia, può risuonare ancora più forte.
