Cristiana Capotondi e una storia vera incancellabile: in prima serata la giovane donna che ha cambiato l'Italia

Stasera in tv Cristiana Capotondi con una storia vera da ricordare: impossibile restare indifferenti.

Un film Rai che rientra nel filone delle storie vere profonde, necessarie e che lasciano un segno profondo. Su TV200 verrà trasmesso il film Chiara Lubich - L'amore vince su tutto. Un vero e proprio evento televisivo da non lasciarsi scappare. Giacomo Campiotti dirige Cristiana Capotondi e sceglie un punto di vista ben preciso: la santità già compiuta viene messa da parte per puntare tutto su una giovane donna travolta dalla Storia. Ben presto infatti, si trova a stretto contatto con la guerra, la paura e il dolore suo e quello delle persone che ha attorno. Siamo a Trento nel 1943, con rifugi antiaerei e bombardamenti improvvisi. Una strage in particolare apre un vero e proprio spartiacque emotivo e narrativo di peso.

Chiara Lubich è una maestra elementare poco più che ventenne: non è un'icona distante però. Il film la dipinge spaventata, ma allo stesso tempo concreta e con i piedi per terra. La priorità è salvare i suoi alunni e le amiche Ines, Natalia e Dori. Il rifugio diventa dunque un luogo precario, dove però prende forma un'idea radicale fatta di ideali indistruttibili anche dalle bombe. Parte da questo il percorso che porterà alla nascita del Movimento dei Focolari. Campiotti punta tutto su un piglio intimo e corale. Il vangelo diventa un gesto di vita quotidiana: i poveri vengono accolti, i perseguitati protetti e allontanati dai rischi più pericolosi. La protagonista è dunque più umana e meno idealizzata.

Chiara Lubich stasera in tv: come si sviluppa il racconto e perché non perderlo

Il film resta fedele agli eventi principali della vita di Chiara Lubich, nata Silvia. I bombardamenti, la consacrazione, il primo nucleo del movimento e l'espansione dell'ideale dell'unità seguono una linea coerente con la realtà documentata. Alcuni personaggi secondari e dialoghi nascono da esigenze narrative, ma non alterano il cuore della vicenda. La stessa Cristiana Capotondi ha confermato l'attenzione nel mantenere intatto il percorso biografico essenziale. Interessante anche quello che il film sceglie di non approfondire: le critiche emerse negli anni successivi al Movimento dei Focolari, come le accuse di eccessiva influenza sui membri. La sceneggiatura preferisce concentrarsi sul momento fondativo, quando tutto nasce da una scelta individuale in mezzo alle macerie.

cristiana capotondi
Cristiana Capotondi torna protagonista in prima serata

Ed è proprio qui che si inserisce il senso della messa in onda di stasera. La Rai continua a investire sulle storie vere italiane, soprattutto quelle capaci di parlare al presente partendo dal passato. Racconti che non urlano, ma lasciano un segno. Questo funziona perché unisce memoria storica, spiritualità e racconto civile con una visione che coinvolge anche chi non conosce il movimento o non ne condivide l'impostazione religiosa. Una prima serata per ricordare che, anche nei momenti più bui, le scelte individuali possono generare conseguenze collettive durature.

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